”La Valle dei Templi, per il quarto anno di fila, registra oltre 1 milione di visitatori ed entra nuovamente nella top ten dei luoghi della cultura”. Lo ha affermato l’assessore regionale ai Beni Culturali Francesco Paolo Scarpinato, ospite del panel promosso da Taormina da Nations Award – Thinkingreen, sul tema “L’importanza dei parchi archeologici a tutela del territorio”. Agrigento, com’è noto, è reduce da un 2025 che – tra luci e ombre organizzative – ha comunque restituito alla città dei Templi una maggior visivilità, legata al riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura.
Nella stessa occasione, l’assessore regionale ha poi ricordato che “la Sicilia è depositaria di un terzo del patrimonio culturale dell’Italia, che va tutelato, valorizzato e fruito”. “Solo nel Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 – sottolinea l’esponente della Giunta Schifani – abbiamo messo in campo 183 milioni di euro distribuiti nelle nove province, grazie a 57 progetti di ampio respiro”.

Nel suo intervento Scarpinato ha ricordato la riapertura del Tempio di Segesta, la creazione del primo Museo della fotografia, ma anche il restauro del casolare di Peppino Impastato, nonchè l’apertura del Museo dei relitti greci a Gela. L’assessore ai beni culturali ha inoltre affermato che per la prima volta sarà restaurato il Teatro Politeama di Palermo con 14 milioni di euro.