Sarà Giovanni Maniscalco il candidato ufficllae alla presidenza del Consiglio comunale di Marsala. Il neo eletto consigliere è espressione della maggioranza che domani 25 giugno, lo sottoporrà al giudizio del consiglio comunale che a maggioranza dovrà eleggere il suo presidente.
Nei giorni scorsi si erano susseguite tra rinviii e mancati accordi, diverse riunioni che non avevano portato a soluzioni definitive, anche perchè ad un certo punto l’elezione dell’inquilino di Palazzo VII aprile era sembrata strettamente legata al completamento della giunta della sindaca Andreana Patti.
Le prime proposte
Nella prima riunione della maggioranza che si è tenuta lo scorso 19 giugno, le liste e i partiti avevano proposto quasi tutti un proprio candidato, come vi abbiamo raccontato nei nostri articoli dello scorso fine settimana. Poi si era deciso di rinviare ad altra data e ieri sera, ultimo giorno utile visto che oggi a Marsala ricorre la festa del Patrono e quindi appariva impossibile organizzare un ultima e definitiva riunione, da quanto si apprende, pur riducendosi di molto, qualche candidature era rimasta sul tappeto. Alla fine, presente la sindaca Andreana Patti, si è optato per assegnare la carica alla lista che ha riportato più, voti e che ha eletto più consiglieri. In cinque sono approdati a Sala delel Lapidi da “Si Muove la città” e tra essi il più votato è risultato Giovanni Maniscalco che alla fine ha fatto sintesi tra tutte le altre liste ed è stato designato come candidato ufficiale della maggoranza.
“Premetto che pur trattandosi di un riconoscimento importante che mi arriva dalla mia maggioranza – ci ha detto Giovanni Maniscalco – sempre di una designazione si tratta. Il voto ufficiale con eventuale elezione avverrà domani 25 giugno. Se si dovesse verificare questa eventualità chi mi conosce sa che da quel momento cesserei di essere uomo di parte e mi imp’egnerei per rappresentare l’intera Assise Civica”.
Intanto nel pomeriggio la maggioranza tornerà a riniursi per indicare al Consiglio comunale il candidato alla vice presidenza.