L’isola di Mozia si prepara ad accogliere ancora una volta alcune delle più autorevoli personalità del panorama culturale, scientifico e sociale italiano. Il prossimo 20 giugno, alle ore 18, l’incantevole scenario archeologico della piccola isola dello Stagnone ospiterà infatti la terza edizione del Premio Internazionale Mozia, appuntamento ormai consolidato che unisce la valorizzazione delle eccellenze italiane alla promozione del patrimonio storico e paesaggistico del territorio marsalese. A comunicare ufficialmente l’elenco dei premiati dell’edizione 2026 è stato Gianni Letta, presidente del Comitato Scientifico, al termine della riunione svoltasi a Roma. Undici le personalità selezionate, protagoniste nei rispettivi ambiti professionali e accomunate dall’avere contribuito alla crescita culturale, sociale e civile del Paese.
L’evento, che lo scorso anno ha ottenuto un significativo successo televisivo in seconda serata su Rai 3, meritando anche una citazione nella trasmissione “Blob”, sarà trasmesso nuovamente sulla terza rete Rai e reso disponibile sulla piattaforma RaiPlay. Media partner dell’iniziativa sarà inoltre il TGR. Il Premio Internazionale Mozia è organizzato dall’Associazione Strada del Vino Marsala, presieduta dal notaio Salvatore Lombardo, dal periodico “Il Vomere”, diretto da Rosa Rubino, e dalla Fondazione Whitaker, guidata dal professor Paolo Matthiae. A condurre la cerimonia sarà ancora una volta Incoronata Boccia, direttore dell’Ufficio Stampa Rai ed ex vice direttore del Tg1, affiancata dalla giornalista Rosa Rubino, ideatrice del riconoscimento. L’iniziativa si fonda su due obiettivi principali: da un lato premiare personalità che si sono distinte nei campi della cultura, della scienza, dell’informazione, dello sport e delle istituzioni; dall’altro sostenere il percorso che punta al riconoscimento UNESCO di Mozia e della Laguna dello Stagnone di Marsala come Patrimonio dell’Umanità. Un traguardo considerato strategico per la valorizzazione internazionale di uno dei luoghi più affascinanti della Sicilia.
Ai vincitori sarà consegnata una statuetta raffigurante il celebre Giovinetto di Mozia, simbolo universale della storia millenaria e dell’identità archeologica dell’isola. Tra i premiati dell’edizione 2026 figurano Annalena Benini, giornalista, scrittrice e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino; Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere della Sera e autore di numerosi saggi dedicati alla storia italiana; Eleonora Daniele, volto noto della televisione italiana e da anni impegnata nel racconto delle tematiche sociali; Arianna Fontana, la più medagliata atleta italiana nella storia delle Olimpiadi invernali; l’attore Claudio Gioè, protagonista di cinema, teatro e televisione. Riceveranno il riconoscimento anche Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani; l’oncologa e ricercatrice Domenica Lorusso, punto di riferimento internazionale nella ginecologia oncologica; Marco Morricone, autore del volume dedicato al padre Ennio Morricone e presidente dell’associazione Armonica; Antonio Preziosi, direttore del Tg2; Sara Vinci, ufficiale della Marina Militare e comandante della fregata Alpino; e il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria e instancabile promotore del dialogo e della pace.
Come da tradizione, tutti i premiati e i componenti del Comitato Scientifico assumeranno simbolicamente anche il ruolo di “Ambasciatori di Mozia, delle Saline e della Laguna dello Stagnone” nel mondo, contribuendo a diffondere la conoscenza e il valore di un territorio unico per storia, cultura e paesaggio. La terza edizione del Premio Internazionale Mozia si conferma così non soltanto come un prestigioso appuntamento dedicato alle eccellenze italiane, ma anche come uno strumento di promozione culturale e territoriale capace di proiettare Marsala e il suo patrimonio nel panorama nazionale e internazionale.