Quaranta aspiranti conducenti di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea attendono da oltre sette mesi di sostenere l’esame necessario per l’iscrizione al ruolo NCC (Noleggio con Conducente) presso la Camera di Commercio di Trapani. Una situazione che, secondo i candidati, sta provocando pesanti conseguenze economiche e lavorative. Le domande di partecipazione all’esame sarebbero state presentate nel dicembre del 2025, con il contestuale pagamento delle tasse previste. Da allora, però, non sarebbe stata comunicata alcuna data per lo svolgimento della prova né sarebbero arrivate informazioni ufficiali sui tempi di convocazione.
Il caso
A denunciare il caso sono alcuni dei candidati, che parlano di una situazione diventata ormai insostenibile. Senza il superamento dell’esame, infatti, non è possibile ottenere l’abilitazione necessaria per svolgere l’attività di conducente NCC e, di conseguenza, entrare nel mercato del lavoro. “Siamo bloccati da mesi – racconta uno degli aspiranti conducenti –. Abbiamo seguito tutte le procedure richieste, presentato la documentazione e versato le quote previste. Tuttavia, non sappiamo ancora quando potremo sostenere l’esame. Nel frattempo non possiamo lavorare né avviare l’attività per la quale ci siamo preparati”. Tra i candidati ci sono persone che hanno già programmato il proprio futuro professionale sulla base dell’ottenimento dell’abilitazione, spesso con impegni economici importanti alle spalle. Mutui, famiglie e figli a carico rendono ancora più difficile affrontare un’attesa che continua a protrarsi senza indicazioni certe.
Le difficoltà per le aziende
Ma il problema, secondo i diretti interessati, non riguarderebbe soltanto i candidati. Diverse aziende e agenzie NCC del territorio starebbero infatti riscontrando difficoltà nel reperire personale qualificato. Le richieste di servizio sarebbero in aumento, mentre il numero di conducenti abilitati disponibili non riuscirebbe a soddisfare le esigenze del mercato. “Le stesse agenzie ci contattano frequentemente perché cercano autisti – spiegano ancora i candidati –. Esiste una reale carenza di personale, ma l’unico passaggio necessario per entrare nella professione resta fermo da mesi”.
Le richieste
Gli aspiranti conducenti chiedono quindi che venga calendarizzata al più presto la sessione d’esame e che vengano fornite comunicazioni ufficiali sui tempi previsti. “Non chiediamo corsie preferenziali né favori – sottolineano – ma soltanto il rispetto di procedure e tempistiche che ci consentano di lavorare”. I candidati si dichiarano inoltre disponibili a fornire tutta la documentazione relativa alle domande presentate, ai pagamenti effettuati e ai protocolli rilasciati, oltre a testimonianze dirette degli altri partecipanti coinvolti nella vicenda.