“L’infiltrato” di Fabio Vario girato nel trapanese al Cinema Starplace di Alcamo

redazione

“L’infiltrato” di Fabio Vario girato nel trapanese al Cinema Starplace di Alcamo

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giovedì 04 Giugno 2026 - 16:59

Prosegue la programmazione nelle sale cinematografiche del film di Fabio Vario, “L’infiltrato”, interamente girato in provincia di Trapani, tra Bonagia, Custonaci, Buseto Palizzolo e Valderice. Un avvincente thriller ambientato in una Sicilia segnata da dinamiche criminali radicate e difficili da estirpare, che accende i riflettori su temi sociali di stringente attualità: dal traffico internazionale di droga allo spaccio che coinvolge anche giovanissimi, spesso attratti o costretti da condizioni di disagio economico, al fenomeno del pizzo quale piaga che continua a condizionare la vita di imprenditori, commercianti e cittadini. Già proiettato nei cinema di Trapani, Marsala e Paceco, il lungometraggio- prodotto da Great Film Production e con un cast quasi tutto siciliano – potrà ora essere visionato allo Starplace Multisala di Alcamo, sabato 6 giugno alle ore 21. Per l’occasione, saranno presenti in sala per l’occasione gli attori del cast Oreste Scelta, Carlo Comito, Carlo Cinturino, Maria Giovanna Frangiamone e Annamaria Borsellino.

“L’infiltrato racconta una storia che nasce da questo territorio – dichiara il regista Fabio Vario – ogni proiezione è quindi per noi l’opportunità di confronto e di riflessioni condivise con chi in questo territorio vive. Portare il film nelle sale cinematografiche significa inoltre per noi valorizzare i luoghi che hanno fatto da sfondo alla narrazione, e contribuire quindi a promuovere il patrimonio paesaggistico e culturale della provincia di Trapani”. Protagonista del lungometraggio è Gabriele – interpretato dall’attore Joseph Gandolfo – agente sotto copertura incaricato di infiltrarsi nella rete criminale di Salvatore Russo detto “Il Serpente” – interpretato da Oreste Scelta. Tra incontri clandestini, prove di lealtà imposte da Russo e “una polizia locale corrotta fino al midollo”, Gabriele si troverà solo contro un sistema marcio. Con l’aiuto, poi, di Maria (Maria Giovanna Frangiamone), una ristoratrice costretta a pagare il pizzo, ed Antonio (Antonino Mazzara) pronto a ribellarsi al sistema- lotterà per far crollare “l’impero criminale del Serpente”.

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