“Salviamo la Casa della Fanciulla e l’Ospizio Marino” convegno a Trapani

redazione

“Salviamo la Casa della Fanciulla e l’Ospizio Marino” convegno a Trapani

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martedì 26 Maggio 2026 - 10:03

“Salviamo la Casa della Fanciulla e l’Ospizio Marino” è l’appello lanciato dalla sezione trapanese di Italia Nostra, con un convegno in programma domani, giovedì 28 maggio, alle ore 17.30, nella sala grande del Complesso San Domenico, a Trapani. Italia Nostra chiede che siano restituiti alla città e alla fruizione, due edifici storici che da parecchi anni sono in condizioni di assoluto degrado, tra l’isola di Ronciglio e il centro storico di Trapani. “L’Ospizio Marino e la Casa della Fanciulla, negli ultimi anni sono stati vandalizzati più volte, depredati e parzialmente incendiati; inoltre, all’interno della Casa della Fanciulla è crollata una porzione di tetto e sono state accumulate ingenti quantità di rifiuti e sfabbricidi”, ricorda il presidente di Italia Nostra Trapani, Antonio Pellegrino, che lo scorso settembre aveva denunciato questa grave situazione in una lettera al Prefetto, al Sindaco di Trapani e alla Soprintendenza ai Beni culturali; a quella segnalazione, seguono ora le proposte di Italia Nostra Trapani.

L’obiettivo è la rigenerazione e il riutilizzo di questi edifici, rispettando la loro storia e aprendoli alla collettività, per restituire ai cittadini il diritto alla bellezza e alla memoria, – precisa Pellegrino – ma è opportuno che la Regione ripiani gli eventuali debiti e ripristini i due immobili per affidarli all’Ente più prossimo che potrà curarne la gestione”. Nel dettaglio, si ipotizza un centro di relazioni sociali nella Casa della Fanciulla, mentre l’Ospizio Marino, per la sua ubicazione, potrebbe essere sfruttato dal Consorzio universitario nell’ambito di corsi come Biologia marina. “La proposta del recupero, meglio riuso adattivo, dei due edifici storici è un atto culturale e di civiltà. È un voler dimostrare – evidenzia l’architetto Maria Antonietta Castagna, vice presidente di Italia Nostra Trapani – che la bellezza e la memoria dei nostri luoghi non vanno museificate, né abbandonate, ma abitate e reinventate. Un vecchio edificio, non è ‘vuoto a perdere’, ma scrigno di memoria che aspetta solo di tornare ad abitare il presente”.

Il tema del convegno sarà approfondito attraverso gli interventi di tecnici e politici locali. Di seguito, il programma dei lavori:

Saluti Filippo De Vincenzi, Consigliere delegato del Luglio Musicale Trapanese

Giacomo Tranchida, Sindaco di Trapani

Antonio Pellegrino, Presidente di Italia Nostra Trapani

Coordinamento lavori Ermanno La Commare

Interventi: Giacomo Tranchida, già medico di famiglia: “Aspetti storici e giuridici”; Caterina Popolano, operatrice turistica e scrittrice: “Assetto attuale e potenzialità”; Esempi virtuosi: due storie di successo – video autoprodotto; Concetta M. Messina, direttore Istituto di Biologia Marina, Consorzio Universitario Provincia di Trapani: “Interazioni tra ricerca scientifica e territorio per la promozione della sostenibilità”; Gildo la Barbera, commercialista e consulente per lo sviluppo locale: “Ipotesi per l’inserimento delle strutture immobiliari nel contesto dello sviluppo e della coesione territoriale della Sicilia occidentale”;

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