Nelle sale cinematografiche, in queste settimane, è arrivato il film “L’Oratore” di Marco Pollini con un cast che vede anche attori siciliani, tra cui la marsalese Sofia Fici e il busetano Alessandro Gervasi. Sofia, 24 anni, ex alunna del Liceo Scientifico e attuale studente di Giurisprudenza a Roma, vive e lavora nella Capitale. In questi giorni si trova proprio a Marsala dove fino al 24 maggio incontrerà gli studenti del territorio e il pubblico del Cinema Golden, dove verrà proiettato il film.
GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA
Com’è stato lavorare con Pollini, un regista ancora di nicchia ma i cui film già segnano una brillante carriera?
E’ stato importante a livello lavorativo ed umano, ci ha curato come un papà ed è stato severo al punto giusto, anche perchè, per me e per Manuel Nocera, era la prima esperienza da protagonisti di un film.
L’Oratore è un film che gioca con le emozioni. Raccontaci la storia che parte da un pianoforte comprato tramite gli strozzini…
Per un imprevisto, Felice corre via dagli strozzini e a ripararsi in una Chiesa dove c’è un prete, interpretato da Giorgio Colangeli, e si ritrova a dover fare un’orazione senza sapere chi fosse la persona morta. E così scopre questa vocazione, l’uso emozionante della parola per arrivare alle persone, e lo fa con una spontaneità meravigliosa. Manuel Nocera si è rivelato un attore molto bravo.


Dagli studi a Marsala ai corsi accademici, dagli stage di danza al diploma di recitazione per arrivare nel 2020 al Concorso di bellezza “Miss Italia” con il Titolo Miss Italia Sicilia. Come nasce questa passione?
Nasce dal teatro, dalla danza che ho praticato sin dai 4 anni; verso i 15 anni ho scoperto il musical e quindi il canto e la recitazione, che ho praticato grazie a Enrico Russo, e da lì, terminato il Liceo, ho deciso di intraprendere la scuola d’Arte Drammatica Teatro Azione a Roma che mi ha portato a seguire il mio percorso lavorativo e nel giugno 2024 a lavorare al primo set.
Hai diverse esperienze al cinema ma anche in tv, hai partecipato alla fiction “Vanina Guarrasi 2”. Che esperienza è stata quella del Piccolo Schermo?
E’ stato un bellissimo set e sono stata seguita dalla casting director Rita, per il mio personaggio siciliano; anche il regista Davide Marengo è stato molto gentile. Una bella esperienza personale.
A Marsala in questi giorni hai incontrato tanti giovani per la visione de “L’Oratore”. Nella tua città hai trovato un approccio diverso con il pubblico rispetto a quello romano? E’ più complesso per un’artista di questo territorio imporsi nel vasto mondo del cinema e dello spettacolo?
Ho trovato un pubblico vastissimo, in tanti si sono presentati al Cinema Golden e le proiezioni continueranno. Sono stata felice di essere a stretto contatto con i miei concittadini durante le proiezioni, con la mia famiglia, i miei amici, con persone che non conoscevo e che sono venuti a comlimentarsi. Quando arrivi a piccoli traguardi, lo senti veramente quanto hai faticato per raggiungerli. L’emozione quando mi rivedo al Cinema è molto forte perchè conosco l’impegno che ho messo. E’ un mondo pieno di squali e questo ci mette in difficoltà, soprattutto quando siamo molto giovani. Ma spero venga fuori sempre l’amore che riesco a trasmettere attraverso i miei personaggi.
Sofia, con quali attori o registi ti piacerebbe lavorare in futuro?
Ho ricevuto un messaggio nei giorni scorsi che mi chiedeva se mi piacerebbe lavorare con Gabriele Muccino. Ho risposto “è una questione di tempo”, non ho detto “sì mi piacerebbe”. Perchè spero di realizzare i miei sogni. Mi piacciono anche Sorrentino, Garrone… Tra gli attori ce ne sono tanti con cui mi piacerebbe lavorare, ad esempio Lino Guanciale, Toni Servillo. Vorrei spostarmi pure sulla Commedia, perchè ho scoperto di essere portata.