A Castellammare del Golfo il progetto della Lega Navale “barche della legalità”:

redazione

A Castellammare del Golfo il progetto della Lega Navale “barche della legalità”:

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martedì 12 Maggio 2026 - 00:50

Importante e partecipata tappa a Castellammare del Golfo per “Vela & Salute 2026”, il progetto itinerante promosso dalla Lega Navale Italiana che unisce sport, salute, inclusione, tutela ambientale e cultura della prevenzione in un percorso che attraversa l’intera Sicilia. La giornata, ospitata nella sede nautica della Lega Navale, ha avuto come tema centrale “Vincere la paura di prevenire”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e giovani sull’importanza dell’educazione alla salute e alla prevenzione primaria che rappresenta il vero valore aggiunto per i giovani per poter crescere ed invecchiare in salute e poter stare bene per tutta la vita e quindi dei corretti stili di vita, attraverso momenti di confronto, testimonianze ed esperienze dirette.

L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, dopo le precedenti tre coordinate dal delegato regionale per la Sicilia orientale Agatino Catania, rientra nel programma nazionale “Mare di Legalità” e quest’anno prevede il periplo della Sicilia anche con il coinvolgimento delle sezioni della Lega Navale Italiana della Sicilia Occidentale coordinate dalla delegata regionale Daniela Gemelli. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Fausto e del dirigente scolastico del Polo Statale “Piersanti Mattarella”, Giuseppe Lo Porto. A introdurre i lavori Giuseppe Stabile, presidente della sezione di Castellammare del Golfo della Lega Navale Italiana.

Tra i partner dell’edizione 2026 figurano la Fondazione Marevivo Sicilia con le sue coinvolgenti attività di educazione ambientale, la Società Italiana di Andrologia (SIA), l’INAIL regionale, e l’ARNAS “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, presente con il coordinamento scientifico della dottoressa Nicoletta Salviato, direttrice dell’Unità Operativa di Educazione e Promozione della Salute, intervenuta insieme al dottor Giuseppe Santangelo, direttore di Neuropsichiatria Infantile dell’ARNAS Civico di Palermo. Particolare interesse hanno suscitato gli interventi dei due medici specialisti, che hanno approfondito i temi della prevenzione, educazione alla salute e sensibilizzazione alla prevenzione primaria e dell’importanza dei corretti stili di vita, soffermandosi anche sul benessere psicofisico dei più giovani e sul valore dell’educazione alimentare come strumento fondamentale di crescita, consapevolezza e tutela della salute.

Significativo il coinvolgimento degli studenti del Polo Statale “Piersanti Mattarella”, in particolare dell’indirizzo Trasporti e Logistica (ex Nautico) e dell’istituto alberghiero. Presenti anche gli studenti dell’istituto comprensivo Giuseppe Pitrè. «“Vela & Salute 2026” si conferma un’iniziativa di valore sociale e culturale, capace di mettere in rete istituzioni, scuola, sanità e associazioni in un progetto condiviso che utilizza il mare come strumento di sport, benessere, formazione ed educazione civica -afferma Daniela Gemelli, delegata della Lega Navale per la Sicilia occidentale-. L’obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della prevenzione, della responsabilità individuale e della salvaguardia del patrimonio ambientale, come pilastri fondamentali di una crescita consapevole e condivisa. Grazie a quanti hanno collaborato consentendo la buona riuscita delle attività».

I ragazzi hanno seguito con interesse e partecipazione i suggerimenti sui corretti stili di vita e alimentari poi sono saliti a bordo delle imbarcazioni della legalità ed hanno svolto attività con la Fondazione Marevivo, come affermato dalla delegata regionale Daniela Gemelli «per trasmettere ai più giovani la consapevolezza che proteggere il blu che ci circonda significa, di fatto, proteggere noi stessi». La giornata si è conclusa con l’intervento di un altro prestigioso partner della quarta edizione: l’INAIL regionale rappresentato dalla dott.ssa Irene Leale che ha coinvolto i giovani sulla prevenzione dei rischi, sulla conoscenza e consapevolezza delle norme di comportamento in termini di sicurezza sul lavoro e a scuola e con cenni puntuali sulla riabilitazione di traumatizzati ed infortunati attraverso lo sport ed in particolare la vela.

Vela & Salute” rappresenta un percorso concreto di educazione alla cittadinanza attiva, dove il mare diventa strumento di crescita, responsabilità e inclusione –dice Giuseppe Stabile presidente della sezione di Castellammare della Lega navale-. La prevenzione sanitaria, il rispetto dell’ambiente e la cultura della legalità devono camminare insieme, soprattutto nel coinvolgimento delle nuove generazioni. Vedere tanti studenti seguire con attenzione le attività formative e partecipare alla staffetta delle barche della legalità significa trasmettere valori autentici attraverso esperienze dirette, capaci di unire formazione, consapevolezza e senso civico».

Nell’ambito del progetto “Vela & Salute”, ampio spazio è stato dedicato anche alla sensibilizzazione sulla fibromialgia in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome Fibromialgica. Sebbene le condizioni meteo non abbiano consentito lo svolgimento della prevista veleggiata con le pazienti dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, le partecipanti sono state accolte a bordo della barca della legalità “Boris Giuliano” per la sezione di Castellammare, “Lion” intitolata a Placido Rizzotto per la sezione di Sant’Agata di Militello e “Azimut” intitolata a Padre Pino Puglisi per la sezione di Palermo, dove hanno potuto conoscere la storia delle imbarcazioni e il loro valore simbolico come presidio di memoria, inclusione e impegno civile.

Al progetto collabora anche la Croce Rossa Italiana – Comitato di Alcamo, da sempre al fianco delle attività promosse dalla Lega Navale di Castellammare del Golfo. Momento simbolico del progetto sarà la staffetta delle “barche della legalità”, imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata e affidate alla Lega Navale Italiana per finalità sociali e formative. Dal porto di Castellammare del Golfo il 12 maggio partirà l’imbarcazione “Boris Giuliano”, che navigherà con “Azimut” e alle quali si aggiungerà la barca della legalità trapanese “Vega” intitolata a Ciaccio Montalto, in una traversata dedicata alla promozione della legalità, della sostenibilità ambientale e della prevenzione sanitaria. Dopo la tappa castellammarese, il progetto proseguirà per Trapani, Mazara del Vallo, Sciacca, Pozzallo, Marzamemi, Siracusa, fino all’approdo finale previsto ad Augusta il 28 maggio.

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