Incidente scuolabus a Mazara, l’ipotesi: il conducente del Suv positivo a cocaina e alcol

redazione

Incidente scuolabus a Mazara, l’ipotesi: il conducente del Suv positivo a cocaina e alcol

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domenica 31 Maggio 2026 - 13:27

Emergono nuovi dettagli sull’incidente che nei giorni scorsi ha coinvolto uno scuolabus comunale a Mazara del Vallo, provocando momenti di grande paura tra studenti, famiglie e soccorritori. Secondo gli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine, A. I., l’uomo alla guida del Suv che si è scontrato con il mezzo scolastico, sarebbe risultato positivo sia all’alcol test che agli esami tossicologici per l’assunzione di cocaina. L’incidente è avvenuto nel quartiere Mazara 2 mentre lo scuolabus stava completando il giro di rientro degli alunni. A bordo si trovavano nove studenti, due assistenti comunali e l’autista. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il Nissan Qashqai guidato da Infranca avrebbe attraversato un incrocio senza rispettare lo stop, centrando il mezzo sul lato sinistro e provocandone il ribaltamento.

Il bilancio complessivo è stato di 19 feriti, tra cui 14 ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 14 anni. Alcuni dei minori sono stati trasferiti negli ospedali di Palermo, Trapani e Marsala per accertamenti e osservazione. Due bambini sono stati trasportati in elisoccorso al presidio pediatrico del capoluogo siciliano: uno per una frattura al polso e l’altro per un trauma toracico. Determinante è stato il sangue freddo di uno degli assistenti comunali presenti sullo scuolabus. Nonostante fosse rimasto ferito al collo, l’uomo ha aiutato i bambini a uscire dal mezzo ribaltato, facendoli passare uno alla volta attraverso un finestrino laterale e contribuendo a evitare conseguenze ancora più gravi.

Nell’impatto sono rimasti feriti anche la moglie del conducente del Suv, incinta al settimo mese, e cinque figli che viaggiavano a bordo dell’auto. Secondo quanto emerso, alcuni dei minori non indossavano le cinture di sicurezza e sarebbero stati sbalzati in avanti al momento dello schianto. La Procura e le forze dell’ordine stanno adesso approfondendo tutti gli aspetti della vicenda per accertare eventuali responsabilità. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale e sui controlli nei confronti di chi si mette alla guida in condizioni incompatibili con la circolazione, soprattutto quando sulle strade viaggiano mezzi destinati al trasporto di bambini.

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