A Castellammare una lapide per ricordare Francesco, Nancy e Bryan morti in Germania

redazione

A Castellammare una lapide per ricordare Francesco, Nancy e Bryan morti in Germania

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lunedì 11 Maggio 2026 - 06:00

A Castellammare del Golfo da oggi il ricordo di Francesco Liparoto, Nancy Giarraca e del piccolo Bryan Liparoto vive anche in una lapide commemorativa scoperta nel cimitero cittadino. Un momento semplice, ma attraversato da una commozione profonda, dedicato alla famiglia castellammarese scomparsa nel tragico crollo della propria abitazione dopo l’esplosione avvenuta lo scorso 8 gennaio a Tailfingen, in Germania. Attorno alla lapide si sono stretti i genitori di Francesco, Giuseppina e Filippo, i fratelli Salvatore ed Emanuele, insieme a familiari, amici, cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali. Un silenzio pesante, interrotto soltanto dalle preghiere e dalle lacrime, ha accompagnato la cerimonia che ha riportato alla memoria una tragedia che ha segnato profondamente l’intera comunità castellammarese.

Presente anche il sindaco Giuseppe Fausto che, visibilmente commosso, ha spiegato di aver autorizzato il posizionamento della lapide commemorativa nel camposanto cittadino proprio in considerazione dell’immane tragedia che ha colpito la famiglia. A guidare il momento di raccoglimento è stato don Christian Collica, che ha celebrato una preghiera intensa e partecipata. Fiori, parole spezzate dal pianto e soprattutto i palloncini di Spiderman dedicati al piccolo Bryan hanno reso ancora più struggente la cerimonia, trasformando quel momento in un abbraccio collettivo carico di dolore e affetto. La scoperta della lapide è stata uno degli istanti più difficili per i parenti presenti, incapaci di trattenere le lacrime davanti ai nomi incisi nella pietra e alla fotografia sorridente della giovane famiglia. Francesco e Nancy vivevano in Germania da circa dieci anni: lui lavorava nel settore della lavorazione del vetro, lei era parrucchiera. Sebbene siano stati sepolti insieme ad Albstadt, in Germania, i familiari hanno voluto rendere indelebile il loro ricordo anche nella città d’origine, scegliendo simbolicamente di non separarli mai.

Intanto proseguono le indagini delle autorità tedesche sulle cause dell’esplosione che ha distrutto la loro abitazione. L’ipotesi principale resta quella di una fuga di gas. A Castellammare del Golfo rimangono oggi il silenzio delle preghiere, il profumo dei fiori e quel vuoto impossibile da colmare lasciato da Francesco, Nancy e dal piccolo Bryan. Un dolore che continua ad attraversare l’intera comunità e che quella lapide, da oggi, custodirà per sempre.

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