Inaugurato il CEA al Parco Lilibeo: promuoverà l’educazione ambientale e il turismo rigenerativo VIDEO

redazione

Inaugurato il CEA al Parco Lilibeo: promuoverà l’educazione ambientale e il turismo rigenerativo VIDEO

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mercoledì 15 Aprile 2026 - 06:45

Una buona partecipazione di pubblico ha caratterizzato l’inaugurazione del CEA Lilibeo, in occasione della Giornata Nazionale del Mare 2026. Il Centro di Educazione Ambientale, realizzato all’interno del Parco Archeologico di Lilibeo grazie al finanziamento dell’Assessorato regionale al Turismo, è oggi gestito dall’Associazione Officine Blu, realtà impegnata nella promozione dell’educazione ambientale, della sostenibilità e del turismo rigenerativo. Il Centro proporrà diverse attività e contenuti dedicati alla tutela ambientale, alla biodiversità e alla valorizzazione del patrimonio costiero, avvalendosi di un team qualificato e multidisciplinare che integra competenze scientifiche, educative e comunicative per sviluppare percorsi innovativi rivolti a scuole, cittadini e visitatori. Ne fanno parte: Luisa Tumbarello, educatrice e guida ambientale; Stefano Romano, biologo marino; Michelle Giacalone, educatrice e guida ambientale; Gema Galan, esperta in comunicazione e social media; Marina Valenti, esperta in comunicazione e fabbricazione digitale; Vincenzo Valenti, guida ambientale; Marco Vetrano, guida ambientale; Leo Vasile, guida ambientale.

La dirigente del Parco Lilibeo Anna Occhipinti ha sottolineato come la cura del patrimonio ambientale sia “straordinariamente importante, al pari di quello archeologico”, evidenziando l’obiettivo di consolidare con questo Centro il rapporto tra le giovani generazioni e la città, aggiungendo un ulteriore tassello alla valorizzazione del Parco.

Prima di tagliare il nastro, Luisa Tumbarello ha ricordato che il CEA nasce per promuovere l’educazione ambientale, ma anche per offrire un’opportunità sul fronte del turismo rigenerativo, con l’obiettivo di favorire la conoscenza del territorio da un punto di vista naturalistico. “Un centro come questo è una grande occasione per stimolare un confronto su quello che il mare può dare alla città”, ha infine aggiunto il comandante della Guardia Costiera di Marsala, Vito Miceli.

In occasione dell’inaugurazione i presenti hanno avuto modo di ammirare anche l’opera dell’artista Antonella Cirrito, un’installazione con una serie di balene realizzate con plastica riciclata, simbolo della lotta all’inquinamento marino facendo focus anche sull’importanza del riciclo. Rossana Pomilia e Beppe Romano hanno reso disponibili altri contributi espositivi dedicati ai temi ambientali e al rapporto tra uomo e mare.

Ringraziamenti e contributi

“L’Associazione Officine Blu desidera esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e al successo dell’evento. Grazie alla direttrice del Parco Anna Occhipinti per aver avuto la lungimiranza di intendere l’importanza del Centro di educazione ambientale all’interno del Parco archeologico Lilibeo e al personale per il supporto organizzativo. Un riconoscimento particolare al Comandante della Guardia Costiera di Marsala Vito Miceli per il supporto nelle attività legate alla tutela ambientale e ai contenuti del Centro. Un sentito ringraziamento ad Almond Tree srl che con competenza nel settore della comunicazione ed anni di esperienza nel campo del mare e della pesca, ha contribuito alla realizzazione dei contenuti e degli allestimenti interni del Cea Lilibeo. Si ringraziano inoltre le cantine Martinico & Figli, Gorghi Tondi e Curatolo & Affini per aver sostenuto l’iniziativa attraverso la fornitura dei loro vini, contribuendo a rendere l’evento un momento di condivisione e valorizzazione delle eccellenze del territorio e mostrando la loro sensibilità ed il loro impegno verso la tutela ambientale”.

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