Dopo la scorsa assemblea, un gruppo di cittadini si sta mobilitando contro il Centro di addestramento per i caccia nucleari F-35 allo scalo militare di Birgi, continua a costruire una reale opposizione al secondo campo più grande del mondo, che dipende dagli USA e che dovrebbe essere costruito nel territorio trapanese. “La crescente tensione geopolitica internazionale dimostra che non possiamo più attendere: dobbiamo informarci, confrontarci e non stare con le mani in mano”, affermano. L’assemblea si terrà il 24 gennaio, alle ore 14, al Circolo Peppino Impastato di Salemi (in via A. Lo Presti 168 A). Ci si può collegare da remoto, contattando i numeri 329.6999573 o 334.2036084.
Animali
Secondo il mio modesto parere, un giornale non può essere solo portatore di notizie, qualunque esse siano, buone o cattive. Dovrebbe anche dare giudizi e fare considerazioni. In quest’articolo ho capito che c’è a Salemi una mobilitazione contro la creazione, temuta, di una base di addestramento di F35, che sono gli aerei militari più moderni. Bene o male? Si può dire che nessun residente nella provincia di Trapani o anche in Sicilia accetterebbe di non avere difese adeguate in questi tempi difficili di contrasti e violenze internazionali. Ma, secondo i promotori della manifestazione antimilitarista, la base di addestramento non dovrebbe essere costruita in questa provincia, forse la si dovrebbe spostare altrove, in altra provincia o magari fuori dalla Sicilia. I siciliani vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca,
Ugualmente capita per altre decisioni cruciali. Nel campo dello smaltimento dei rifiuti, tutti vorrebbero sistemi moderni ed efficaci, ma lontano dal proprio comune, e in ogni comune è la stessa solfa. Così gli impianti moderni non si costruiscono e i rifiuti continuano ad essere smaltiti come ai vecchi tempi, o mandati in altre regioni o nazioni, dove ci sono i termovalorizzatori e altri tipi di impianti simili. E la spesa, tutto considerato, diventa maggiore.
Dato che questo giornale non l’ha fatto, ho messo io le considerazioni sulla notizia.
Ottima iniziativa! Contribuiamo a costruire un movimento contro il riarmo europeo, le spese militari e le tensioni internazionali fomentate da NATO, Russia e tutti i loro alleati, partner e beneficiari tra cui le industrie di armamenti, a scapito di intere popolazioni. Fuori l’Italia dalla NATO. Fuori la NATO dall’Italia. Guerra alla guerra. SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALISTA.