Derogare stanca

Vincenzo Figlioli

Punto Itaca

Derogare stanca

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sabato 02 Luglio 2022 - 06:45

Il mondo si divide essenzialmente in due categorie: coloro che vorrebbero fare per tutta la vita le stesse cose e coloro che vorrebbero cambiare sempre. Tendenzialmente, i politici appartengono alla prima.

Non si fa in tempo ad approvare uno statuto che prevede il limite di due mandati che a qualcuno viene subito in mente di chiedere una deroga. Il M5S si sta spaccando proprio su questo punto, ma dopo qualche tentennamento pare che Beppe Grillo abbia scelto la linea della coerenza (almeno su questo). Il tema, però, coinvolge anche il Pd, dove – per restare al nostro territorio – si attende di sapere se l’onorevole Baldo Gucciardi potrà beneficiare di una nuova deroga per ricandidarsi alle regionali: sarebbe la quinta volta. Casi simili, naturalmente, se ne trovano un po’ ovunque, a conferma del fatto che un seggio all’Ars logora…chi non ce l’ha (parafrasando il Divo Andreotti).

Fermo restando che, a parere di chi scrive, un’eventuale deroga dovrebbe essere frutto di un ragionamento proveniente dal territorio (più che dalle segreterie regionali o nazionali) c’è una fetta importante dell’opinione pubblica che si è formata politicamente negli anni ’90 e fa fatica a comprendere perchè si debba prevedere un limite ai mandati (non più di due consecutivi) dei presidenti degli Stati Uniti d’America così come dei sindaci in Italia e non si debba applicare la stessa regola ai deputati regionali o nazionali, così come ai senatori (e, perchè no, ai consiglieri comunali).

Va bene l’esperienza, ma chi ne ha di più potrebbe anche mettersi a disposizione della la res publica con altri ruoli, con spirito di servizio, lasciando spazio a nuove figure e liberando energie più fresche che – a loro volta – dovrebbero impegnarsi a fare lo stesso dieci anni dopo. Se poi si riuscisse a trovare anche un modo per far votare i numerosi fuori sede, magari, si porrebbe un freno a quel crescente astensionismo che, anno dopo anno, ha trasformato le varie tornare elettorali in un affare per pochi.

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