Una ragazza minorenne è stata vittima di una rapina nella serata di giovedì scorso nel centro storico di Mazara del Vallo. L’episodio, che ha suscitato preoccupazione in città, si è verificato in via San Giovanni, a pochi passi dalle zone più frequentate del centro. Secondo quanto emerso dalla relazione di servizio della Polizia Municipale, una pattuglia è intervenuta sul posto intorno alle 21:35 dopo la segnalazione. La vittima avrebbe raccontato agli agenti di essere stata avvicinata da un soggetto che, dopo averle puntato alle spalle quella che potrebbe essere stata una pistola o un coltello, le avrebbe sottratto una borsetta contenente documenti personali e una modesta somma di denaro. Dopo il colpo, il rapinatore si sarebbe allontanato rapidamente in direzione del centro storico, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti anche agenti della Polizia di Stato e il padre della ragazza che, nel frattempo, era riuscito a recuperare la borsetta con i documenti. Le successive ricerche effettuate nell’area non hanno consentito di rintracciare il presunto autore della rapina.
Le preoccupazioni di Quinci
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, esprimendo preoccupazione per quanto avvenuto, assicurando al tempo stesso il massimo impegno delle istituzioni sul fronte della sicurezza urbana. “La rapina avvenuta in pieno centro storico ai danni di una minorenne è un fatto che ci allarma e ci preoccupa. La pattuglia dei vigili urbani che ogni sera monitora il centro storico ha raggiunto in pochi minuti la vittima e le immagini della videosorveglianza definiscono perfettamente l’autore della rapina. Speriamo che questo venga presto identificato dalle forze dell’ordine”.
Più controlli
Il primo cittadino ha inoltre annunciato un rafforzamento dei controlli in vista dell’imminente stagione estiva. “Tra qualche giorno avremo nuove pattuglie di vigili urbani che stiamo assumendo proprio adesso per pattugliare il centro storico in vista della stagione estiva. La nostra attenzione, insieme a quella delle forze dell’ordine, non cala. Anzi aumenta il monitoraggio in centro”. La rapina di via San Giovanni va ad aggiungersi a una serie di episodi che negli ultimi mesi hanno alimentato preoccupazione. Tra questi anche la vile aggressione e rapina subita da un ragazzo autistico nei pressi della Villa Jolanda, fatto che aveva suscitato sdegno unanime, accendendo un forte dibattito sul tema della sicurezza urbana. Due vicende diverse tra loro per dinamica e contesto, ma accomunate dall’allarme sociale che hanno generato e dalla richiesta, sempre più pressante, di un rafforzamento dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Non è un caso che proprio nelle ultime settimane il tema della sicurezza sia tornato con forza al centro del confronto politico e istituzionale.
Come arginare il fenomeno
Da un lato l’amministrazione comunale rivendica gli sforzi compiuti attraverso il sistema di videosorveglianza e il potenziamento del corpo di Polizia Municipale, dall’altro cresce tra i cittadini il timore di una maggiore vulnerabilità, soprattutto nelle ore serali e nei luoghi maggiormente frequentati da giovani e famiglie. Le indagini sulla rapina di via San Giovanni sono affidate alle forze dell’ordine, che potranno contare anche sulle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale. Elementi che, secondo quanto riferito dal sindaco Quinci, consentirebbero di individuare con precisione il presunto responsabile del gesto. Resta però la preoccupazione per un episodio avvenuto nel cuore della città e ai danni di una giovanissima. Un fatto che ha riacceso i riflettori su una delle questioni più sentite dalla comunità mazarese: sicurezza urbana e tutela dei cittadini negli spazi pubblici.