Novanta milioni dal Pnrr per il potenziamento della rete idrica. I sindaci di Marsala, Mazara e Petrosino: “Intervento risolutivo”

redazione

Novanta milioni dal Pnrr per il potenziamento della rete idrica. I sindaci di Marsala, Mazara e Petrosino: “Intervento risolutivo”

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martedì 22 Marzo 2022 - 12:35

Il presente resta critico, ma il futuro potrebbe essere decisamente più roseo per la rete idrica della Sicilia occidentale. Siciliacque ha infatti comunicato ai sindaci di Marsala, Mazara e Petrosino, che con un investimento di 90 milioni di euro a carico dei fondi del Pnrr e Fondo Sociale Europeo, verrà potenziata la rete idrica e il collegamento con Montescuro, in modo da fare arrivare acqua potabile in tutte le abitazioni del territorio.

“Si tratta di un risultato nel quale confidavo e che mi inorgoglisce perché rappresentava uno dei punti più ambiziosi e più difficili del mio programma elettorale – sottolinea il sindaco di Marsala Massimo Grillo -. Oggi, finalmente, dopo mesi di incontri assieme all’ingegnere Fabio Sardo, tecnico della mia Governance, posso dirvi che questo progetto diventa realtà. Si tratta di un’opera che il nostro territorio aspettava da troppo tempo e che risolverà in modo pressoché definitivo due problemi annosi del nostro territorio: l’impoverimento delle falde acquifere e l’inquinamento dell’acqua che viene distribuita dalla rete idrica comunale. In un momento in cui la città si trova a fronteggiare la nota emergenza idrica si tratta di un risultato che ci fa guardare con fiducia al futuro”.

Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone: “Grazie a questo finanziamento sarà possibile attuare un intervento risolutivo per superare l’annoso problema dell’approvvigionamento idrico”. Sulla stessa scia il primo cittadino mazarese, Salvatore Quinci: “Le nostre falde acquifere tendono sempre più ad esaurirsi e sono soggette al problema nitrati. Pertanto potere contare su un’altra e sicura fonte di approvvigionamento idrico per gli anni a venire è una strada obbligata che potrà consentirci di fornire ai nostri cittadini un l’acqua in maniera costante e soprattutto di qualità, superando l’increscioso problema che stiamo attraversando. E’ un intervento auspicato da tempo che potremo realizzare con i fondi del Pnrr”.

Grillo fa poi riferimento anche all’attuale fase che la città di Marsala sta attraversando sul fronte idrico, a causa dell’aumentata presenza di nitrati nell’acqua comunale. “Superiamo una fase di stallo su un delicatissimo problema. Desidero infatti ricordare che dalle analisi delle acque della nostra città fatte nelle scorse settimane è emerso che solo quelle provenienti dalla rete di Siciliacque sono risultate stabilmente potabili e, grazie proprio al potenziamento della rete ottenuto nei mesi scorsi sul versante Nord di Marsala, quella zona è l’unica che non sta soffrendo i disagi dovuti ai tassi esagerati di nitrati”.

Nei prossimi giorni i vertici di Siciliacque, terranno una conferenza stampa a Marsala, insieme ai sindaci delle altre due città interessate da progetto, Mazara del Vallo e Petrosino, per spiegare nel dettaglio tempi e modalità di quest’opera i cui lavori inizieranno nell’autunno 2023 per terminare nel 2026.

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