Area marina protetta Egadi, grazie a Ministero e Capitaneria spiaggia ecologica e difesa dell’ambiente

redazione

Area marina protetta Egadi, grazie a Ministero e Capitaneria spiaggia ecologica e difesa dell’ambiente

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lunedì 20 Settembre 2021 - 10:36

Fine settimana dedicato alla divulgazione della mobilità sostenibile all’interno dell’Area Marina Protetta delle isole Egadi, alla difesa e tutela dell’ambiente, della flora e della fauna marine ed alla sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori sulle tematiche ambientali.

Questi sono i tre principali obiettivi raggiunti nel corso di un’attività promozionale e di comunicazione, inserita nell’ambito del protocollo nazionale stipulato tra il Ministero della Transizione Ecologica ed il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con l’obiettivo di incrementare la sostenibilità ambientale dei servizi di pattugliamento e controllo in luoghi di particolare pregio ambientale, con un elevato grado di biodiversità e peculiarità dell’habitat e delle specie presenti, come le Aree Marine Protette ed i parchi sommersi.

La prima attività, svolta la mattina di giovedì 16 settembre, ha riguardato la reimmissione in mare di un esemplare di tartaruga marina Caretta Caretta nelle acque antistanti il Golfo di Castellammare, effettuata dall’equipaggio del gommone pneumatico G.C. B112 del locale Ufficio Marittimo in collaborazione con i medici veterinari dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Palermo, che ha consentito di rilasciare nel proprio habitat naturale l’esemplare di tartaruga marina sottoposta ad indagini diagnostiche, cure mediche e terapie di supporto presso il Centro di monitoraggio e controllo di tartarughe marine e cetacei dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia “A. Mirri”.

La mattina di venerdì 17 settembre invece, militari della Capitaneria di Porto di Trapani e dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana hanno partecipato, insieme al Vicesindaco del Comune di Favignana, a Ricercatori dell’ISPRA ed al Direttore e personale dell’Area Marina Protetta delle isole Egadi, alla conferenza intitolata “La spiaggia ecologica di Favignana”, inserita nell’ambito del progetto Italia-Tunisia “Projet MED DèCo.U.Plages”, il cui obiettivo è la promozione di un’economia blu e circolare, unitamente allo sviluppo di interventi volti alla sostenibilità ed alla realizzazione di spiagge ecologiche in Italia e Tunisia, per incrementare un turismo sostenibile con conseguente aumento dell’impronta ecologica, creando le condizioni per la tutela dell’ambiente costiero con modelli e pratiche armonizzate per la prevenzione ed il riutilizzo dei residui biologici marini e dei rifiuti plastici.

Nel pomeriggio i militari della Guardia Costiera di Trapani e dell’Ufficio di Favignana, nella splendida cornice dell’”Approdo di Ulisse”, vicino la spiaggia di Punta Cala Grande dell’isola di Favignana, hanno incontrato gli studenti dell’Istituto Statale di istruzione superiore Politecnico del mare “Duca degli Abruzzi” di Catania, nell’ambito di uno stage intitolato “Il mare, cultura e lavoro”, nel corso del quale sono state affrontate numerose tematiche riguardanti la “mobilità sostenibile” attraverso la diffusione di sistemi, tecniche e politiche innovative in grado di soddisfare le esigenze del presente senza intaccare le possibilità delle generazioni future, che dovranno gestire in maniera ottimale le risorse nuove, interne ed esterne, quelle territoriali, strumentali ed economiche, secondo i criteri di efficacia, efficienze ed economicità.

Infine, la mattina di sabato 18 settembre, una delegazione di militari della Capitaneria di Porto di Trapani ha partecipato ad una giornata ecologica per la pulizia del litorale della frazione di Nubia, dal molo alla torre, nella zona B della Riserva naturale delle Saline di Trapani e Paceco. All’iniziativa, promossa da Decathlon e patrocinata dall’Amministrazione comunale di Paceco, erano anche presenti i volontari del WWF (Ente gestore della riserva) e dell’associazione “I sentieri di Gu”, che hanno raccolto e differenziato i rifiuti presenti lungo il litorale.

Durante tutte le manifestazioni svolte la Guardia Costiera di Trapani ha sempre utilizzato i nuovi autoveicoli elettrici recentemente consegnati dal Ministero della transizione ecologica, il cui uso sempre più frequente, contribuirà alla riduzione dell’inquinamento da gas di scarico ed all’abbattimento dell’inquinamento acustico, non solamente per assicurare una migliore vivibilità nei centri urbani, ma anche per proteggere e rispettare il patrimonio faunistico presente nelle zone oggetto di particolare tutela ambientale.

Gli eventi e le attività svolte hanno messo in evidenza l’impegno, la volontà e la sinergia di tutti gli Enti e le Amministrazioni partecipanti per tradurre e diffondere nella partica del servizio quotidiano i principi della mobilità sostenibile, la tutela generale dell’ambiente e del territorio e, nello specifico, dell’ambiente marino e costiero, uno dei compiti principali della Guardia Costiera, che con l’impiego di autovetture totalmente elettriche, ad impatto ambientale zero, per lo svolgimento delle diversificate attività istituzionali attribuite per legge, contribuisce a diffondere ed elevare nella collettività una cultura ambientale attenta e consapevole.

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