Campobello: il sindaco incontra i giovani braccianti senegalesi della Casa di Mutuo Soccorso “Fuori Mercato”

redazione

Campobello: il sindaco incontra i giovani braccianti senegalesi della Casa di Mutuo Soccorso “Fuori Mercato”

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martedì 14 Settembre 2021 - 11:47

«Ieri mattina ho incontrato un gruppo di giovani braccianti senegalesi che ogni anno lavorano a Campobello nella campagna di raccolta delle olive e che hanno recentemente costituito “La casa del mutuo soccorso fuori mercato”. Sono queste le parole del sindaco Giuseppe Castiglione ieri mattina, dopo aver incontrato all’interno della villa comunale i giovani della Casa del Mutuo Soccorso Fuori Mercato di Campobello.

“Insieme all’assessore Massimiliano Sciacca, ho ascoltato le loro legittime richieste, illustrando tutte le attività che sono state portate avanti negli ultimi 7 anni dall’Amministrazione comunale nell’ambito del Tavolo tecnico permanente coordinato dalla Prefettura con l’obiettivo proprio di mettere in atto le adeguate strategie volte a garantire un’accoglienza dignitosa ai lavoratori migranti del settore agricolo, prevedendo l’insorgenza di problematiche di ordine pubblico ed emergenze sanitarie. Attività che, se da un lato hanno consentito di compiere notevoli passi avanti nel contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, fornendo alle aziende agricole locali gli strumenti adeguati per operare nel rispetto della legalità e per condurre una campagna di raccolta delle olive produttiva, sana e regolamentata, dall’altro non hanno ancora purtroppo portato a risolvere in maniera definitiva la questione dell’accoglienza di questi lavoratori, che sono impegnati nella raccolta delle olive nelle campagne di Campobello e di Castelvetrano e che, com’è noto, già lo scorso anno si sono stanziati all’interno dell’ex cementificio di Castelvetrano”.

Al fine di realizzare un campo di accoglienza dotato di tutti i confort, sono stati presentati due progetti in attesa di finanziamento dando la disponibilità a mettere a disposizione alcuni beni confiscati alla mafia e assegnati al patrimonio comunale.

“Per tale motivo, anche quest’anno torno a rivolgere un appello agli  imprenditori agricoli locali, invitandoli a collaborare al fine di gestire in maniera condivisa l’accoglienza di questi lavoratori, offrendo la propria disponibilità a ospitare i lavoratori stagionali all’interno delle proprie aziende al fine di prevenire il sorgere di accampamenti informali”, afferma Castiglione.

Oltre all’impegno assunto dalle istituzioni, è di fondamentale importanza, infatti, che anche i datori di lavoro facciano la propria parte, esercitando una responsabile azione di vigilanza e garantendo ospitalità ai lavoratori impiegati nelle proprie aziende, anche in strutture precarie, quali ad esempio le tende da campo o strutture di legno, purché siano garantiti i servizi igienici, l’acqua e la corrente elettrica, in modo da scongiurare la formazione di accampamenti spontanei e le conseguenziali problematiche di ordine pubblico che si sono verificati negli anni passati. Nell’assicurare il pieno sostegno e la vicinanza da parte dell’Amministrazione comunale, il sindaco chiede collaborazione anche a questi giovani lavoratori, affinché si facciano portavoce nei confronti della comunità dell’accampamento al fine di scongiurare che si verifichino disordini o episodi negativi, che purtroppo si ripercuotono negativamente su tutti i lavoratori.

Alla fine dell’incontro, i lavoratori senegalesi hanno invitato il Sindaco e l’assessore Sciacca alla festa di Magal per celebrare insieme la solidarietà, il lavoro giusto e il lancio dello sportello sindacale “Fuori Mercato” che è stato aperto dagli stessi a Campobello in via Ospedale n.12.

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