Il Libero Consorzio toglie le aule del Sacro Cuore al Liceo Ruggieri. Scrive la presidente del Consiglio di istituto: “Decisione incomprensibile”

redazione

Il Libero Consorzio toglie le aule del Sacro Cuore al Liceo Ruggieri. Scrive la presidente del Consiglio di istituto: “Decisione incomprensibile”

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giovedì 05 Agosto 2021 - 12:09

Riceviamo e pubblichiamo una nota, a firma della presidente del Consiglio d’Istituto del Liceo Ruggieri di Marsala, Caterina Giacalone, a proposito della decisione dell’ex Provincia Regionale di revocare la concessione delle aule del Sacro Cuore all’istituto per concederle al Liceo Pascasino.

Con valutazioni unilaterali, senza alcun preventivo riscontro con la Dirigenza del Liceo scientifico di Marsala, il Libero Consorzio di Trapani ha assegnato, per l’anno scolastico 2021/2022, le aule dei locali del Sacro Cuore all’istituto Pascasino. Questa decisione unilaterale non fa altro che aumentare le criticità del liceo scientifico che, a causa di aule piccole e di classi mediamente numerose e di spazi adibiti a laboratori (fiore all’occhiello di questo liceo e già sacrificati in pandemia), si ritrova senza 6 aule. Il libero consorzio ci propone l’installazione di 3 moduli abitativi, negli spazi esterni del nostro liceo, ma, al contempo, non ci dà alcuna certezza sui tempi di installazione e, in ogni caso, servirebbero ancora tre aule. Il libero consorzio agisce come se la pandemia fosse ormai alle nostre spalle e in contrasto con quello che la Regione Sicilia scrive in una circolare del 2 agosto nella quale si fa esplicito riferimento alla necessità di confermare le aule aggiuntive assegnate alle scuole lo scorso anno, per limitare i contagi. Se le cose dovessero rimanere così, il liceo scientifico si vedrà costretto ad iniziare il nuovo anno scolastico con i doppi turni, cosa inaccettabile per i ragazzi e per noi genitori. I ragazzi, finalmente vaccinati ed in possesso del green pass, hanno bisogno di ritornare in palestra, in piscina, di riprendere le attività che svolgevano prima della pandemia e che possono essere svolte soltanto di pomeriggio. Ancora una volta assistiamo a decisioni incomprensibili che impongono sacrifici ai nostri figli!!! I ragazzi, è quasi superfluo ripeterlo, vengono dal periodo più buio della loro vita e si vedono costretti, ancora una volta, a dover fare sacrifici e rinunce per decisioni scellerate, prese senza consultare chi avrebbe spiegato loro la realtà dei fatti, realtà che vede il liceo scientifico con un numero di alunni complessivo superiore a quello del Pascasino. Il Libero Consorzio è consapevole che già l’anno precedente l’inizio della pandemia il Liceo Scientifico aveva avuto lavori e per questo erano stati fatti sacrifici, pure ricorrendo ai doppi turni. Quando finalmente sembrava che i nostri figli potessero godersi l’edificio ristrutturato, è cominciata la pandemia. Il Ruggieri è duramente provato dai sacrifici non di due, ma di ben tre anni consecutivi e il Libero Consorzio incomprensibilmente finge di ignorarlo e dà la precedenza alle esigenze di altre scuole. Se è vero che “il cambiamento deve partire dalla scuola”, se è vero che “la scuola deve essere al centro della politica”, oggi, non possiamo che constatare come si tratti solamente di slogan vuoti ! Agosto, mese di ferie e di vacanze, non gioca a nostro favore ma, da parte nostra, c’è la volontà di tenere alta l’attenzione su questa spiacevole vicenda. Il ministro dell’istruzione Bianchi ha già comunicato che i ragazzi inizieranno l’anno tutti in presenza. Ebbene, il liceo scientifico vede diminuire i suoi spazi invece che aumentati e tutto questo è irrazionale e pericoloso ai fini dei contagi. Come genitori ci rammarichiamo che il libero consorzio non si curi della salute psicofisica dei nostri figli, esponendoli anzi a rischi aggiuntivi. Infine da cittadini che pagano le tasse, non possiamo non chiederci perché, nonostante l’acquisto di locali per il liceo Pascasino (avvenuto mesi fa), si favorisca ancora questa scuola a danno dello scientifico, utilizzando denaro pubblico. Iniziamo oggi a far sentire la nostra voce e continueremo finché non vedremo fatti.

Caterina Giacalone

Presidente del Consiglio di Istituto

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