Scrive l’Associazione Arcobaleno: “Il degrado di Piazza Marconi”

redazione

Scrive l’Associazione Arcobaleno: “Il degrado di Piazza Marconi”

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mercoledì 23 Giugno 2021 - 10:53

L’Associazione Arcobaleno ieri mattina ha voluto fare un sopralluogo nella Piazza Marconi, in pieno centro città, più precisamente a Porticella, viste le continue segnalazioni dei nostri associati riguardo il degrado che imperversa da anni in questo bellissimo, ma trascurato, luogo. Questo scrive il Presidente Sebastiano Grasso:

“Abbiamo potuto constatare l’esistenza di numerosi disservizi: i bagni pubblici chiusi da anni con la conseguente esistenza di numerosi “bagni” all’aperto. La situazione Covid non è un’attenuante in quanto i suddetti bagni pubblici potrebbero essere continuamente sanificati per garantire la sicurezza dei cittadini. Questa Piazza posta al centro di Marsala, in un punto strategico della città, sotto il continuo passaggio di cittadini e turisti, dovrebbe essere tenuta sempre sotto controllo attraverso telecamere di video sorveglianza, oltre che pulita dai rifiuti, dalle siringhe e dalle erbacce. Non è tollerabile lo stato di degrado che sta imperversando in questa città. Questo non vuole essere un attacco diretto a questa amministrazione ma ci preme ricordare che è ormai da anni che questa piazza viene lasciata a sé stessa, in uno stato di completo abbandono. Non è difficile riuscire a tenere pulito il verde pubblico giacché potrebbero essere sfruttate diverse soluzioni come l’impiego di tutti i percettori del Reddito di cittadinanza nella cura del verde pubblico, delle piazze e delle contrade, un progetto già attivo in diversi comuni e che gioverebbe alla nostra città, ed altresì, alla nostra cittadinanza poiché favorirebbe l’inclusione lavorativa delle fasce deboli della città. Inoltre, vogliamo ricordare altre possibili soluzioni che potrebbero incoraggiare la raccolta differenziata. Siamo più che convinti che il meccanismo della punizione conseguente ad una infrazione non è efficace: bisogna invece cercare di invogliare il cittadino attraverso bonus o incentivi affinché possano effettivamente comprendere che fare la raccolta differenziata è un guadagno per tutti, non una perdita. Consigliamo i consiglieri, gli assessori e il sindaco ad una attenta riflessione sulla questione“.

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