Il caso dei lavori al “Paolo Borsellino”: per Marsala Coraggiosa è una vicenda inaccettabile

redazione

Il caso dei lavori al “Paolo Borsellino”: per Marsala Coraggiosa è una vicenda inaccettabile

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domenica 21 Febbraio 2021 - 10:29
Il caso dei lavori al “Paolo Borsellino”: per Marsala Coraggiosa è una vicenda inaccettabile

La vicenda dei lavori, mai iniziati, per il nuovo padiglione di malattie infettive progettato nel comprensorio dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala è destinata a tenere a lungo banco all’interno del dibattuto politico cittadino. Ieri, i consiglieri Nicola Fici, Mario Rodriquez e Rino Passalacqua hanno chiesto chiarimenti al sindaco Massimo Grillo, così come l’ex primo cittadino Alberto Di Girolamo.

Sulla vicenda interviene anche Marsala Coraggiosa, che ripercorre i fatti degli ultimi mesi: “Era evidente a tutti che dal 3 dicembre nulla è stato fatto, da quando ovvero all’ospedale Paolo Borsellino si “affollavano” in una discutibile passerella, non rispettosa persino delle restrizioni Covid, Onorevoli e Assessori regionali, il neo Sindaco e il Presidente del consiglio della città, “a braccetto uno con l’altro” come da folkloristica tradizione siciliana. La memoria ci riporta allo scorso maggio, quando in una foto imbarazzante si spiegavano carteggi di “altri progetti” riguardanti quella volta l’Ospedale San Biagio, con le stesse comparse e i medesimi protagonisti. Anche quel progetto si proclamava realizzabile in tempi record. La data sarebbe stata quella di ottobre 2020, in tempo per la seconda ondata e per prevenire la riconversione del Paolo Borsellino in Covid hospital. Invece il 3 dicembre era stato annunciato, senza alcun preavviso, “l’avvio di un cantiere già iniziato”, citando le parole dell’assessore Razza e del neo sindaco della città di Marsala. Era un dono di Natale per la città: entro maggio 2021 sarebbe stato pronto il primo piano del padiglione, costo: 12 milioni di euro. Sin da subito tuttavia, seppur spiazzati e positivamente stupiti, ci siamo chiesti come mai nessuno, neanche lo stesso assessore regionale Razza, avesse mai fatto cenno a questo progetto che, se avviato prima delle sfilate al San Biagio, avrebbe potuto vedere la realizzazione già nel dicembre scorso. Tutti i rappresentanti locali quel giorno, Sindaco, assessore regionale Razza, commissario Asp, in svariate interviste rilasciate alle testate presenti hanno inequivocabilmente dichiarato che quell’inaugurazione rappresentava l’avvio dei lavori, la posa della prima pietra dell’atteso padiglione”.

Per Marsala Coraggiosa, alla luce della pandemia in corso e delle difficoltà per la comunità locale, è “inaccettabile apprendere che nulla di quanto proclamato e annunciato rispondesse a verità”.

“Chiunque eserciti una funzione pubblica è depositario della fiducia della propria comunità e per questo chiediamo al sindaco Massimo Grillo, che ha rilasciato “precise dichiarazioni” nella sua pagina e alla stampa illudendo tutti i cittadini marsalesi sull’effettivo avvio dei lavori di quel progetto, di fare chiarezza sulla vicenda, e magari chiedere scusa ai marsalesi che legittimamente si sentono raggirati. Chiediamo altresì ai nostri Onorevoli rappresentanti di centro sinistra di attivarsi presentando un’interrogazione all’Ars, che faccia luce su questo ingombrante e poco chiaro episodio, rassicurando tutti che un progetto così importante, inserito nel piano strategico del governo centrale per l’emergenza Covid, possa essere portato avanti secondo il principio della trasparenza”.

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