Commerciale di Marsala all’ex Tribunale, scrive il consigliere Nicola Fici

redazione

Commerciale di Marsala all’ex Tribunale, scrive il consigliere Nicola Fici

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venerdì 15 Gennaio 2021 - 19:46
Commerciale di Marsala all’ex Tribunale, scrive il consigliere Nicola Fici

Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere comunale del gruppo Cento Passi per la Sicilia – Marsala Europea, che a margine della seduta consiliare di giovedì 14 gennaio, chiarisce la propria posizione sul possibile trasferimento dell’Itet “Garibaldi” presso i locali dell’ex Palazzo di Giustizia di piazza Paolo Borsellino.

Egregio Direttore,
facendo riferimento all’articolo titolato “Marsala, il Consiglio comunale chiede un approfondimento tecnico sul trasferimento del Commerciale” apparso in data odierna sul quotidiano on line da Lei diretto, intendo fare le seguenti precisazioni che Le chiedo di pubblicare.
Dalla notizia oggi diffusa in merito al presunto mio dissenso circa il trasferimento dell’istituto Commerciale presso i locali dell’ex Tribunale di Marsala si evidenza che, chiaramente, non sono state ben recepite le parole espresse dal sottoscritto nella seduta consiliare di ieri. Di conseguenza è stata diffusa una notizia poco chiara che lascia spazio a travisamenti.
In relazione alla suddetta questione attinente il trasferimento dell’istituto Commerciale, infatti, sono state semplicemente messe in luce alcune criticità riguardanti l’utilizzazione dei locali dell’ex Tribunale.
Facendo seguito a quanto già ieri evidenziato in sede consiliare, si ribadisce infatti che una nota tecnica stilata dai nostri stessi uffici comunali ha rilevato che i locali esistenti all’interno dell’edificio dell’ex Tribunale sono inferiori, in termini sia di numero sia di grandezza, rispetto alle aule complessivamente adoperate oggi dall’istituto commerciale nelle attuali strutture della via Trapani e della via Fici. Detta nota tecnica evidenzia, altresì, che la realizzazione di ulteriori aule scolastiche all’interno dell’ex Tribunale necessiterebbe di interventi di ristrutturazione radicale, specialmente nella parte con struttura portante in muratura, e comunque non garantirebbe la realizzazione di un numero sufficiente di aule.
In relazione a quanto sopra rilevato si ritiene pertanto che sia pacifico, anzi direi dovuto, trattare e discutere di quelli che potrebbero ben presto rilevarsi ostacoli alla concreta realizzazione del progetto.
Ciò che più dispiace, tuttavia, è che ancora una volta il Sindaco non perda tempo a proclamare grandi iniziative senza però mettere in luce gli aspetti critici della questione.
Sappiamo tutti che da anni l’istituto Commerciale attende risposte dalla politica per risolvere l’annoso problema del trasferimento in un’adeguata struttura scolastica, però la Provincia non ha mai portato avanti le proposte avanzate. Era stata prevista una variante urbanistica di un’area sulla via Vita per la realizzazione dell’istituto Commerciale, che è rimasta inattuata per oltre un ventennio; poi era stata valutata la possibilità di sfruttare i locali dell’ex scuola “Lombardo Radice” di Sappusi, ma anche tale soluzione non ha ottenuto il via libera.
Oggi il Sindaco annuncia una “soluzione” che dovrà essere sottoposta ad uno studio di fattibilità da parte di consulenti tecnici, con un costo di consulenza già preventivato di circa € 80.000,00, senza che tuttavia siano state tenute preventivamente in considerazione le grandi criticità strutturali già ampiamente evidenziate dagli uffici comunali.
Per di più, come da prassi ormai consolidata, il Sindaco pretende che tale proposta venga presentata alla città seguendo il famoso metodo della concertazione che, fondamentalmente, si svolge con personali proclami di grandi iniziative da parte del Sindaco seguiti da pretesa condivisione delle responsabilità con tutte le altre forze politiche sugli aspetti più ostici. Il Sindaco crea abbagli di progetti perfetti e poi, con la sua concertazione, fa in modo che siano gli altri a dover evidenziare le criticità che accompagnano i suoi grandi progetti.
Sarebbe piuttosto auspicabile che il Sindaco esamini con maggiore attenzione le varie problematiche che accompagnano i suoi proclami invece di distrarsi con le questioni attinenti la definizione della giunta e l’assegnazione delle relative deleghe. Se infatti in queste ultime settimane ci si fosse maggiormente concentrati su tutti gli aspetti critici riguardanti la questione dell’istituto Commerciale magari oggi avremmo già maggiori risposte alle eccezioni mosse. Invece purtroppo il Sindaco ha dovuto riporre buona parte del proprio tempo al completamento della giunta, non dedicandosi ad una approfondita analisi di tante altre questioni certamente più importanti per la cittadinanza (come l’emergenza sanitaria legata al covid e la riapertura delle scuole nonché il trasferimento dell’istituto Commerciale di cui si è ampiamente trattato).
Peraltro, nonostante tutto questo tempo distolto ai veri problemi, il Sindaco è riuscito persino a presentare ieri in Consiglio comunale un assessore privo di deleghe!
In ogni caso, tornando all’argomento centrale della presente nota, si vuole definitivamente chiarire in questa sede che non si è mai inteso ostacolare l’iniziativa del trasferimento dell’istituto Commerciale nei locali dell’ex Tribunale. Pertanto ci si augura che in effetti la perizia tecnica della Provincia possa confermare la fattibilità del trasferimento, evitando che, dopo aver sollevato un gran polverone, anche in questo caso ci si trovi di fronte all’ennesima soluzione impraticabile.

Nicola Fici

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