A Marsala e Trapani si celebra la Giornata della Cultura Ebraica

redazione

A Marsala e Trapani si celebra la Giornata della Cultura Ebraica

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sabato 05 Settembre 2020 - 09:31

Domenica 6 settembre, nella ventunesima Giornata della Cultura Ebraica promossa dall’Unione Comunità Ebraiche Italiane, l’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, guidato da Alberto Samonà, intende raccontare la cultura ebraica attraverso due iniziative in programma a Trapani e Marsala. La giornata, ispirata al tema “Percorsi ebraici”, che si svolgerà in oltre novanta località d’Italia, vuole ricostruire in un modo inedito gli itinerari dell’ebraismo italiano attraverso percorsi virtuali a partire da Roma, dove ha sede la comunità più antica della diaspora. In particolare:

Il Museo Lilibeo di Marsala, dove sono custoditi la Nave Punica, la Venere Callipigia e numerose altre testimonianze che raccontano la storia della città fondata a Capo Boeo, da Cartagine nel 396 a.C. dopo la distruzione di Mozia, celebra la giornata con “Luci nelle tenebre: lucerne con menorah dalle catacombe e dall’abitato di Lilibeo”.

Il Museo di Marsala raccoglie numerose testimonianze della storia e della cultura ebraica, a partire da una serie di lucerne con la raffigurazione della menorah, il candelabro a sette bracci, simbolo della religione giudaica. Le lucerne, rinvenute nelle aree cimiteriali e nell’abitato tardo antico (III-VI sec. d.C.), già esposte nel Museo, in occasione della Giornata europea saranno illustrate da un testo che verrrà distribuito ai visitatori e da un video proiettato in loop. Il documentario, curato dal professore Nicola Bucaria e realizzato dal regista Michele Giacalone, illustra luoghi e testimonianze ebraiche a Trapani, con un intervento del Direttore del Parco, Enrico Caruso, sui reperti lilibetani.


L’ingresso al Museo Lilibeo è aperto a tutti nel rispetto delle norme anti Covid-19 che prevedono l’uso di mascherina, il controllo della temperatura (inferiore a 37,5°C), la registrazione e il distanziamento (numero di visitatori max di 40/ora). L’accesso è consentito dalle ore 9.00 e fino a conclusione della presentazione del libro. Prenotazioni all’indirizzo: https://youline.laculturariparte.html – Museo Lilibeo tel. 0923.952535

Museo Pepoli di Trapani – Nella sezione archeologica di recente riallestita, saranno esposte tre lapidi con iscrizioni ebraiche che risalgono ai secoli XIV-XV, due delle quali estratte a Trapani nel 1877 da un terrapieno durante la costruzione del Mercato del pesce. La prima, un concio a forma di cuneo, è un’antica chiave di volta di un antico edificio; le altre due, iscrizioni funerarie contenenti il nome del defunto, provengono probabilmente dall’antico cimitero ebraico, originariamente ubicato fuori le mura di Levante, nei pressi dell’attuale via Giudecca, smantellato nel 1495 in occasione dell’edificazione del Bastione dell’Impossibile. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di assistere in Sala Conferenze alla proiezione di un video di approfondimento sulla civiltà e sulla cultura ebraica nel territorio Trapani, curato dallo studioso Nicolò Bucaria e realizzato dal regista Michele Giacalone che illustra luoghi e testimonianze ebraiche.

Ingresso libero dalle 9.00 alle 13.00 nel rispetto delle prescrizioni anti-Covid.

Sempre al Museo Lilibeo di Marsala alle ore 18.00 si svolgerà l’incontro pubblico #TRANSIZIONI promosso da Adele e Gaspare Gerardi in occasione della presentazione in anteprima nazionale del volume Marsala Dentro/Fuori Marsala, dedicato al loro padre Simone Gerardi.
La prima copertina, “Marsala Dentro”, allude alla ricerca di uno sguardo più approfondito sulle potenzialità di una città-territorio nella Sicilia del XXI secolo, mentre la seconda copertina “Fuori Marsala” mira a rivelare la rete invisibile che collega la città di Marsala alla Sicilia occidentale.

Diversi i contributi da autori marsalesi tra cui Nino De Vita, Antonio Mauro, Antonella Ingianni, Giovanni Alagna, Pietro Romano Alagna, Rosario Lentini. A questi si aggiungono gli interventi di Maurizio Carta, docente di urbanistica all’Università di Palermo, Vito Corte, Carlo Roccafiorita, Orazio La Monaca, Enzo Fiammetta che si confronteranno sulle prospettive di sviluppo presente e futuro della Sicilia occidentale. La chiusura della pubblicazione è dedicata da Francesca Corrao alla cultura euro-araba in Sicilia.
Gli autori si scambieranno sollecitazioni, intuizioni, proposte, con un ritmo veloce e un unico obiettivo: provare a immaginare quale sarebbe oggi il miglior sviluppo possibile della Sicilia. L’incontro sarà moderato dal giornalista Marcello Sorgi. Tra gli ospiti: Massimo Bray, già ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo nel governo Letta, il giornalista Gaetano Savatteri, il fondatore di Favara Cultural Farm, Andrea Bartoli.

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