Regione Siciliana, foto da ImagoeconomicaRegione Siciliana - Enti locali - Imagoeconomica Redazione 24 Giugno 2026,...
La Commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana questa mattina ha dato il via libera al disegno di legge che riforma la dirigenza della Regione Siciliana. Il primo passo per aprire la stagione dei concorsi per rafforzare l’organico, ormai sottodimensionato.
Schifani: “Acceleriamo un tema fondamentale per il funzionamento della macchina amministrativa”
“Il passaggio con esito favorevole nella competente Commissione parlamentare – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – ci permette di accelerare su un tema fondamentale per il funzionamento della macchina amministrativa. Ringrazio il presidente e i componenti per la celerità con cui è stata affrontata la discussione. Abbiamo ascoltato le parti sociali, abbiamo apportato delle modifiche necessarie al ddl e adesso mi auguro che le forze politiche responsabilmente approvino definitivamente la riforma che ci consentirà di reclutare le figure necessarie a coprire i troppi posti vacanti”.
“Sono soddisfatta – commenta l’assessore alla Funzione pubblica, Elisa Ingala – del lavoro di sinergia svolto oggi in Commissione. Finalmente possiamo mettere ordine e pensare al futuro. La dirigenza è il cuore pulsante di ogni amministrazione. È necessario dare serenità e stabilità ai dirigenti già in servizio, e pensare al domani avviando il reclutamento con nuovi concorsi”.
Cosa prevede la riforma della dirigenza
Il ddl di riforma prevede un ruolo dirigenziale unico articolato in due fasce. La terza fascia sparirà e verrà assorbita dalla seconda fascia, entro un anno dall’approvazione della riforma.
Con il voto favorevole dell’Aula, già quest’anno sarà possibile avviare la procedura concorsuale per il reclutamento di 156 nuovi dirigenti. La stagione dei concorsi proseguirà anche negli anni anni successivi, con la copertura dei posti vacanti previsti dal Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) della Regione.
