A Marsala si rinnova il ricordo della Strage di Ustica. Una delle pagine più tristi e oscure della storia italiana, che il 27 giugno del 1980 causò la morte di 81 persone, in volo lungo la tratta Bologna-Palermo a bordo di un DC9 Itavia. Il velivolo fu abbattuto in prossimità dell’isola di Ustica, cambiando per sempre le vite di tante famiglie che non poterono più abbracciare i propri cari. Da lì, un’infinita sequenza di depistaggi e mezze verità, all’interno di un contesto storico che presenta diverse zone d’ombra. Sul quel volo, c’erano anche tre passeggeri marsalesi: Carlo Parrinello, Francesca Parrinello e Vito Fontana.
Nel ricordo di quella giornata, il presidio “Vito Pipitone” di Libera Marsala, le associazioni Finestre sul Mondo, Amici del Terzo Mondo, Archè e l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, organizzano due momenti nel segno della memoria e della riflessione.
Sabato 27 giugno alle 19, presso Capo Boeo (Due Rocche) è prevista una cerimonia di saluto alle vittime della strage, in presenza dei familiari. In serata, a partire dalle 21.30, presso il Baluardo Velasco di via Bottino, verrà presentata l’installazione “I pensieri sospesi”. E’ previsto anche un omaggio musicale alle vittime, con la cantante Sing.Her.