Sciopero generale, foto di repertorio di Siena Nisavic su UnsplashProtesta - sciopero generale - Foto...
Il mese di giugno sarà bollente non soltanto per le temperature, ma soprattutto per i diversi scioperi che riguardando diversi settori, dai trasporti alla scuola. Il primo appuntamento è quello dell’11 giugno, con lo stop dei treni. Poi il 13 toccherà ai voli, ma il calendario è fitto di proteste da Nord a Sud.
Lo sciopero dei treni
Iniziamo con le mobilitazioni che riguardano i treni. Giovedì 11 giugno Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti hanno proclamato lo sciopero nazionale di 8 ore, dalle ore 9.01 alle 17, del personale delle imprese ferroviarie e degli appalti ferroviari. Una protesta che era nell’aria, più volte evocata dai sindacati, contro le gare ferroviarie intercity cosiddette ‘spezzatino’, ovvero suddivise in tre lotti, aspetto che – denuncianoi i sindacati – comportrebbe “lo smembramento del trasporto ferroviario e il depauperamento di un asset strategico del Paese” aprendo la strada al dumping contrattuale. La protesta “si è resa necessaria di fronte all’assenza di risposte e alla mancanza di un confronto strutturato con le istituzioni competenti”, aggiungono le sigle, ma da fonti del Mit ieri è arrivata una parziale rassicurazione, secondo la quale i tecnici del ministero sarebbero al lavoro “per risolvere il problema ed evitare la mobilitazione” considerato anche che “la richiesta dei lavoratori è condivisibile”.
Dalle ore 3.00 dell’11 giugno alle ore 2.00 del 12, Sgb e Cub Trasporti hanno proclamato lo sciopero nazionale del personale delle imprese che svolgono attività ferroviaria; mentre Assemblea Nazionale Pdm/pdb ha proclamato, sempre per l’11 giugno, lo sciopero nazionale, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, del personale di macchina e bordo di gruppo Fsi, Mercitalia Rail, Trenitalia, Trenitalia Tper Scarl. Per rimanere in tema di trasporto ferroviario, il 9 giugno a scioperare in tutta Italia saranno i lavoratori di Elior Spa – divisione itinere, addetti ai servizi di ritorazione e logistica a bordo treno.
Aerei e trasporto marittimo
Per il trasporto aereo, disagi in vista il 13 giugno. Nella stessa giornata sono infatti in programma lo sciopero del personale Enav di Verona Airport, proclamato da Fast Confsal Av Unica e Uiltrasporti, dalle ore 6.00 alle ore 24.00; la protesta del personale di Sky Services di Milano Linate, proclamata da Usb Lavoro Privato dalle ore 12.00 alle ore 16.00; e lo sciopero dei dipendenti Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity dell’aeroporto di Cagliari Elmas, indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti dalle ore 6.00 alle ore 24.00.
Per quanto riguarda il trasporto marittimo, il 10 giugno sciopereranno i dipendenti Sers di Ravenna dalle ore 10.00 alle ore 22.00, mentre l’11 giugno a incrociare le braccia saranno i lavoratori di Blujet a Messina. Quest’ultima protesta, proclamata da Filt Cgil e Uiltrasporti, è prevista dalle ore 21.01 dell’11 giugno alle ore 20.59 del 12 con fasce orarie garantite dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00.
Le proteste locali
Lunga lista di proteste a livello territoriale per il trasporto pubblico locale. Un calendario di ‘stop’ ai mezzi pubblici che interesserà un po’ tutta Italia. L’8 giugno tocca a Catania, con lo sciopero dei dipendenti Amts dalle ore 12.00 alle ore 16.00, indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal; a Messina i lavoratori Atm incrociano le braccia dalle ore 16.00 alle 24.00; si ferma il Tpl di Modena, Piacenza e Reggio nell’Emilia per lo sciopero di 24 ore di Seta, con fasce di garanzia, proclamato da Usb Lavoro Privato; a Foggia i mezzi pubblici sono a rischio dalle ore 8.30 alle ore 12.30 per lo sciopero Ataf.
L’11 giugno sarà la volta dei trasporti di Palermo, la protesta proclamata da Cub Trasporti coinvolge il personale di Amat dalle ore 11.00 alle ore 15.00. Il 12 giugno tocca a Vicenza (Svt) dove Cub trasporti ha proclamato lo sciopero dalle ore 10.59 alle ore 14.59; a Latina (Csc Mobilità) dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (proclamato da Faisa Cisal); e a Potenza (Miccolis), con la protesta di 24 ore con fasce di garanzia dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 12.00 alle 15.00. Il 14 giugno a rischio i trasporti a Firenze per lo sciopero del personale Gest di 24 ore, con fasce orarie garantite dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00, e Autolinee Toscane, da inizio servizio alle ore 4.15, dalle 8.14 alle 12.30 e dalle 14.29 a fine servizio.
Il 19 giugno sarà la volta dei trasporti di Udine (Arriva Udine) per la protesta proclamata da Associazione Sindacale Indipendente per l’intera giornata, con fasce di garanzia dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 12.00 alle 15.00. Il 22 giugno sciopero di tre ore del trasporto pubblico di Lecce (Sgm), proclamato da Uiltrasporti dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Il 23 giugno sciopero di quattro ore del trasporto pubblico di Napoli (Anm), indetto da Fisi dalle ore 12.45 alle ore 16.45; nella stessa giornata, protesta di otto ore del personale di Trenitalia, proclamata da Fast Confsal e Orsa Ferrovie dalle ore 9.01 alle ore 17.00.
Il 26 giugno tocca alle province di Como, Milano, Monza e Brianza dove a fermarsi sarà il personale di Atm Milano e Net (atm milano e net trezzo dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 a fine servizio, net monza dalle 9.00 alle 11.50 e dalle 14.50 a fine servizio e funicolare como brunate dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio) indetto da Confial Trasporti. Inoltre, dal 18 al 20 giugno si ferma il trasporto merci su gomma a Vado Ligure e Genova dalle ore 00.01 del 18/06 alle ore 24.00 del 20/06, lo sciopero è stato proclamato da Aliai, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fiap, Lega Cooperative, Trasporto Unito.
Due date per la scuola
Due le proteste, in programma a giugno, che interesseranno la scuola. Dal 6 al 16 giugno Usb Pubblico Impiego Scuola ha proclamato a livello nazionale lo sciopero breve degli scrutini di tutto il personale docente in servizio presso le scuole secondarie di secondo grado, comprese le attività di scrutinio fonale ed esclusi quelli propedeutici allo svolgimento degli esami conclusivi dei cicli di istruzione, con articolazione prevista a livello regionale.La protesta, limitata ai primi due giorni di scrutinio calendarizzati nelle singole scuole ed escludendo le classi quinte, è contro la riforma degli istituti tecnici, le linee guida per i licei e la riforma dell’attribuzione delle ore di sostegno. “Proseguiamo le azioni di lotta fino all’ultimo giorno di quest’anno scolastico, preparandoci ad un anno scolastico 2026/27 di prosecuzione dei percorsi di lotta e di protesta”, preannuncia Usb. Il 30 giugno, invece, è in programma lo sciopero nazionale del personale educativo degli asili nido e delle scuole materne e dell’infanzia comunali per l’intera giornata. La mobilitazione è stata proclamata da Csle. Tra le altre proteste da tenere presenti, lo sciopero nazionale plurisettoriale delle aziende pubbliche e private (con esclusione dell’intero settore dei trasporti) del 12 giugno, proclamato dai Cobas; lo sciopero nazionale di 24 ore del 15 giugno del personale dipendente da Farmacie Speciali con Ccnl Assofarm, proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs.
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