Palermo, affidato il progetto esecutivo per il tram da via Libertà allo Stadio

Edoardo Ullo

Palermo, affidato il progetto esecutivo per il tram da via Libertà allo Stadio

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Edoardo Ullo |
martedì 22 settembre 2026 - 16:40
Palermo, affidato il progetto esecutivo per il tram da via Libertà allo Stadio

Tram a Palermo, Foto archivioTram a Palermo, foto da archivio QdS Edoardo Ullo 22 Settembre...

22 Settembre 2026, 18:40

Passo in avanti per la linea del tram che collegherà, diverse vie del centro tra cui via Libertà allo stadio Renzo Barbera. È stato affidato, infatti, all’Ati Appaltatrice del tram (Sis Scpa/Caf Sa) l’incarico per la progettazione esecutiva delle tratte A nord e B della rete tranviaria a Palermo che potenzierà il programma della mobilità sostenibile, portando in pieno centro il tram con un occhio anche al programma di rigenerazione dell’impianto di viale del Fante aumentandone i collegamenti in vista degli Europei di calcio 2032 che il capoluogo siciliano potrebbe ospitare.

Ne dà notizia l’assessore alla Rigenerazione urbana e alla mobilità sostenibile Maurizio Carta.

Le tratte A nord e B, le novità

Palermo, affidato il progetto esecutivo per il tram da via Libertà allo Stadio
Schema del sistema tranviario a Palermo e del progetto. Foto Comune di Palermo

Secondo quanto si legge in una nota tecnica dell’assessorato, il tratto A Nord collegherà il capolinea di Villa Sofia con un percorso ad anello di circa 5,3 chilometri, prevalentemente a binario singolo. Questo attraverserà le vie Libertà, Notarbartolo, Marchese di Villabianca, Marchese di Roccaforte, Leoni ed ancora via del Fante, (Stadio) e piazza Papa Giovanni Paolo II.

Successivamente, per circa 250 metri, lungo via Duca della Verdura (tra via Libertà e via Villabianca), il tracciato si intreccerà con quello della tratta B.

Gli interventi e le modifiche

Questa prevede la riqualificazione del tratto tranviario attivo tra Piazzale Einstein e la Stazione Notarbartolo, con l’eliminazione delle barriere laterali e della catenaria esistenti.

Verrà superata – si legge ancora – la strozzatura sul ponte ferroviario, spostando i binari sul lato della chiesa di San Francesco di Sales ed eliminando l’attuale capolinea di Piazza Boiardo per fluidificare il traffico su via Notarbartolo.

Il percorso proseguirà lungo le vie Notarbartolo e Duca della Verdura fino a piazza Giachery, per collegarsi alla futura tratta F.

L’estensione complessiva sarà di circa 3,25 km a doppio binario e 0,5 km a binario singolo a percorrenza banalizzata nel tratto finale.

Inizio dei lavori tra agosto e settembre 2027, cosa prevede il cronoprogramma

Il cronoprogramma prevede circa 150 giorni per la redazione del progetto esecutivo e poi altri 180 giorni per l’acquisizione dei pareri degli enti competenti, con l’inizio dei lavori veri e propri che sono previsti tra agosto e settembre 2027.

Lagalla: “Passo decisivo per la rete tranviaria”

“Con l’avvio del progetto esecutivo delle Tratte A nord e B – commenta il sindaco Lagalla – compiamo un passo decisivo verso il completamento della rete tranviaria che sta trasformando la mobilità di Palermo. Inoltre, è importante sottolineare che la tratta A nord è pienamente coerente con il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera che l’Amministrazione, insieme alla Regione e al Palermo Fc, sta portando avanti e che prevede anche un potenziamento dei servizi di collegamento all’area attorno all’impianto”.

Chiude il primo cittadino del capoluogo siciliano: “Questi interventi non riguardano solo l’ampliamento delle linee, ma anche il miglioramento della qualità urbana lungo assi strategici come via Notarbartolo, restituendo fluidità e sicurezza a una delle direttrici più trafficate della città. È un ulteriore passo verso una mobilità più sostenibile”.

Carta: “Le due tratte sono anche intervento di rigenerazione urbana”

L’assessore alla Rigenerazione urbana e alla mobilità sostenibile, Maurizio Carta sottolinea che “le due tratte non sono soltanto un indispensabile infrastruttura di trasporto che estende la rete tranviaria, ma sono anche un intervento di rigenerazione urbana che ridisegna spazi pubblici oggi congestionati e frammentati e che permette una migliore accessibilità a cruciali centralità urbane”.

Carta continua: “Inoltre l’eliminazione della strozzatura sul ponte ferroviario e del capolinea di piazza Boiardo, insieme alla connessione con la futura Tratta F lungo la costa, restituiranno continuità a un ampio e cruciale quadrante della città, integrando mobilità sostenibile e qualità dello spazio urbano”.

L’assessore conclude ringraziando “gli uffici della pianificazione e mobilità sostenibile del Comune, diretti dall’ingegnere Marco Ciralli, il Rup, il direttore dei Lavori, Il direttore generale Eugenio Ceglia e l’impresa Sis per aver consentito il raggiungimento di questa ulteriore tappa”.

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Fonte: QdS.it