Lite per una mancata precedenza in centro a Palermo, automobilista aggredito a colpi di casco: un arresto

Elian Lo Pipero

Lite per una mancata precedenza in centro a Palermo, automobilista aggredito a colpi di casco: un arresto

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Elian Lo Pipero |
venerdì 28 agosto 2026 - 11:10
Lite per una mancata precedenza in centro a Palermo, automobilista aggredito a colpi di casco: un arresto

Carabinieri di Palermo Elian Lo Pipero 28 Agosto 2026, 13:10 Attimi di tensione a Palermo,...

28 Agosto 2026, 13:10

Attimi di tensione a Palermo, dove una lite tra un automobilista e un motociclista per questioni di viabilità ha portato all’arresto di un 23enne.

Una mancata precedenza scoppia la rissa

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri nel cuore della città, all’incrocio tra via Roma e via Cavour, a causa di una mancata precedenza, è scoppiata una violenta discussione tra il giovane palermitano in sella a uno scooter e un 54enne originario del torinese. Un alterco rapidamente degenerato con il 23enne che ha colpito con violenza alla testa l’automobilista utilizzando il casco.

Le condizioni dell’automobilista

La vittima, immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale Civico, è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. L’aggressore 23enne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di lesioni personali e il gip di Palermo, dopo la convalida, ha disposto l’obbligo di dimora.

Palermo, due arresti per furto

In un secondo intervento, i militari dell’Arma sono entrati in azione all’interno di una struttura commerciale a seguito di una chiamata d’emergenza giunta al 112. Due giovani tunisini di 20 e 22 anni, entrambi pregiudicati, sono stati notati dalla vigilanza interna grazie alle telecamere di sicurezza mentre si muovevano con atteggiamento sospetto tra le corsie.

Rubano liquore e calzini, ma vengono scoperti: arrestati

Dopo aver forzato i sistemi anti-taccheggio, i due si sono appropriati di due bottiglie di liquore e una confezione di calzini, tentando di superare le casse senza pagare. Scoperti, per assicurarsi la fuga hanno strattonato e spintonato l’addetto alla sicurezza, trasformando il furto in una vera e propria rapina impropria. L’immediato arrivo dell’equipaggio del Nucleo Radiomobile ha consentito di bloccare i due malviventi. La perquisizione ha permesso di recuperare non solo la merce sottratta, ma anche una maglietta e una pinza con ancora le etichette attaccate, contenute all’interno del loro zaino.

Entrambi gli arresti per rapina impropria sono stati convalidati dal GIP del Tribunale di Palermo. Seguito udienza di convalida l’Autorità Giudiziaria ha emesso un provvedimento eseguito dai militari che, hanno tradotto i due indagati presso la casa circondariale Pagliarelli.

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Fonte: QdS.it