Sit-in genitori Virgilio Marone in via Valdemone Elian Lo Pipero 22 Ottobre 2026, 15:42 Mercoledì...
Mercoledì sono iniziate le lezioni pomeridiane per gli alunni dei tre plessi della scuola Virgilio Marone di Palermo chiusa dal 7 ottobre per legionella. Le 36 classi della scuola secondaria di primo grado sono state accolte al liceo Meli; per la scuola primaria, 13 classi sono state ospitate nella sede dell’I.C. De Gasperi (plesso centrale De Gasperi e plesso Pecoraro). Per la scuola dell’infanzia, invece, l’accoglienza è prevista oggi alla scuola Gandhi di via Sardegna.
Caos al Meli e al Pecoraro
Non sono mancati i momenti di tensione e confusione. Al liceo Meli di via Aldisio l’entrata alle 15 degli alunni della scuola secondaria di primo grado è coincisa con l’uscita di alcune classi liceali. Il traffico è rimasto paralizzato in tutta la zona sia all’entrata, sia all’uscita degli studenti con auto in seconda fila e confusione davanti all’ingresso dell’istituto.
Situazione analoga si è verificata alla scuola media Antonino Pecoraro, in piazza Europa a Palermo dove l’uscita degli studenti dell’istituto é coincisa con l’ingresso degli alunni “ospiti”. I genitori dei bambini hanno lamentato una “disorganizzazione vergognosa. I nostri bambini sono trattati come bestie”.
Assemblea e sit-in davanti alla scuola Virgilio Marone
Sono state giornate intense per i genitori degli studenti che si stanno muovendo per chiedere chiarezza e tempistiche per il ritorno alla normalità. Ma c’è anche chi è pronto a chiedere il trasferimento dei figli. Martedì pomeriggio si è svolta un’assemblea pubblica nella sede della Cgil dove si sono ritrovati alcuni genitori, consiglieri comunali e sindacati.
“Siamo contrari alle lezioni del pomeriggio – afferma Floriana P., mamma di un bambino che frequenta la scuola dell’infanzia – perché l’organizzazione familiare viene stravolta. Anche le terapie dei ragazzi con disabilità non possono saltare. Tra le cose che proponiamo bagni chimici, cisterna esterna e spazi al Comune per accogliere i bambini la mattina”.
Mercoledì mattina invece si è tenuto un sit-in davanti alla scuola Virgilio Marone di via Valdemone dove i genitori hanno firmato una petizione per chiedere l’abolizione delle lezioni del pomeriggio e per sbloccare le pratiche di richieste trasferimenti.
I genitori: “No al turno pomeridiano, pronti a trasferire i nostri figli”
“Chiediamo semplicemente chiarezza – dice un’altra mamma, Katia P. – e tempistiche. Personalmente credo, che ad oggi, il problema non è solo la legionella. Si è parlato di danni strutturali, ciò significherebbe tempi più lunghi. Vogliamo capire qual è la reale situazione e di conseguenza prendere le nostre decisioni, la soluzione certamente non può essere il turno pomeridiano. I bambini hanno anche una sfera psicologica, emotiva, familiare oltre al diritto allo studio. Un bambino di 7 anni uscire alle 19.30 da scuola non è la giusta soluzione”.
Dalla preside i genitori dicono di non avere avuto le informazioni sperate: “Chiediamo all’amministrazione comunale delle risposte e dei tempi sulla risoluzione del problema. La dirigente scolastica ci ha fatto solo sapere di stare tranquilli, coesi e compatti che si risolverà tutto“.
“Bisogna trovare una soluzione alternativa ai turni pomeridiani – afferma Omar H., padre di due bambini che frequentano la scuola Virgilio Marone – . Per me è assurdo privare i bambini della scuola di mattina e ancora di più privare i nostri piccoli delle attività di svago e sport che vengono fatte nel pomeriggio. C’è chi è stato costretto a chiamare la baby sitter per la mattina, ci sono tanti genitori che vengono da fuori. I bambini sono abituati a cenare alle 20-20.30 e poi alle 21.30 andare a letto, così è veramente surreale. Necessario l’intervento del sindaco, perché io credo che una soluzione alternativa al pomeridiano ci fosse”.
Maggiori disagi anche per gli alunni con disabilità come racconta Roberto L.C., padre di una bambina con autismo di terzo livello non verbale. “Rivendico i diritti di mia figlia che di pomeriggio non può frequentare la scuola avendo altre terapie da fare. Si sconvolge la routine dei bambini, non è giusto. Vogliamo alternative valide per garantire lo svolgimento delle lezioni la mattina”.
Assessorato regionale all’Energia chiuso per legionella: personale in smart working
Intanto nella stessa zona della scuola Virgilio Marone, legionella nella cisterna dell’acqua l‘assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità di viale Campania, a Palermo.
In una nota viene comunicato che a seguito delle analisi batteriologiche, nella cisterna dell’acqua è stata rilevata la presenza di legionella. Tutto il personale opererà in smart working.
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