Galleria di Segesta, finiti i lavori ma scatta una nuova chiusura

redazione

Galleria di Segesta, finiti i lavori ma scatta una nuova chiusura

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giovedì 22 Ottobre 2026 - 15:20

Dopo anni di attese e scadenze mancate, la seconda canna della galleria di Segesta, sull’autostrada A29, è stata finalmente riaperta al traffico. Ma la fine dei lavori non coincide con il ritorno alla normalità: contestualmente è stata chiusa la canna in direzione Alcamo-Trapani, costringendo ancora una volta gli automobilisti a transitare a doppio senso nell’altra galleria. Una situazione che prolunga i disagi per chi percorre uno dei collegamenti autostradali più importanti della Sicilia occidentale. Alla conclusione di un intervento atteso da anni corrisponde, dunque, l’avvio di una nuova fase di limitazioni alla circolazione.

Scadenze rinviate più volte

Il completamento degli interventi era stato inizialmente previsto da Anas entro dicembre 2023. La scadenza era stata poi spostata a marzo 2024 e successivamente a dicembre 2025. La riapertura è arrivata soltanto adesso, dopo un’attesa ben più lunga rispetto alle previsioni iniziali. Per la seconda canna sono stati conteggiati circa 700 giorni di lavori, durante i quali gli automobilisti hanno dovuto fare i conti con restringimenti, doppi sensi di marcia e rallentamenti.

Un appalto da 18 milioni di euro

L’intervento, avviato il 18 gennaio 2022 con la posa della segnaletica di cantiere, ha riguardato la manutenzione straordinaria e l’adeguamento strutturale e tecnologico della galleria. L’importo dell’appalto ammonta a circa 18 milioni di euro. Le opere hanno interessato il rinforzo delle strutture interne e l’installazione o l’adeguamento degli impianti antincendio, di illuminazione, videosorveglianza e ventilazione, oltre ai sistemi di emergenza SOS. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e garantire una maggiore affidabilità dell’infrastruttura nel tempo. Tra le soluzioni tecniche adottate figura anche la sostituzione delle armature metalliche non strutturali del rivestimento della calotta con un sistema basato su rete e connettori in fibra di vetro resistente agli alcali, impregnati con resina termoindurente. I lavori sono stati affidati al Raggruppamento temporaneo di imprese Steelconcrete Consorzio Stabile, che ha designato per l’esecuzione le consorziate Cos.it srl e Unirock srl. Prima dell’avvio delle opere, Anas aveva inoltre aderito a un protocollo d’intesa con la Prefettura per garantire il rispetto della legalità nei cantieri.

Il precedente

La vicenda della galleria di Segesta è segnata da una lunga storia di ritardi. Anche i lavori sulla prima canna, in direzione Trapani, avevano subito rallentamenti, tra stop, inchieste della Procura antimafia e un’ispezione della Direzione investigativa antimafia. Gli interventi si erano conclusi il 30 maggio 2018, dopo 47 mesi di lavori, a fronte di una durata inizialmente prevista di due anni. Ora la riapertura della seconda canna rappresenta un passo avanti atteso a lungo, ma non basta a risolvere i problemi della viabilità. Con la chiusura dell’altra galleria, il traffico torna infatti a essere convogliato a doppio senso in una sola canna. Per gli automobilisti, quindi, la fine dei lavori non significa ancora la fine dei disagi sull’A29.

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