Grappa Trentino Ig, per il Consorzio nuova annata di qualità

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Grappa Trentino Ig, per il Consorzio nuova annata di qualità

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giovedì 05 novembre 2026 - 11:31
Grappa Trentino Ig, per il Consorzio nuova annata di qualità

Redazione 5 Novembre 2026, 12:31 Roma, 5 nov. (askanews) – Prosegue nel segno della qualità...

5 Novembre 2026, 12:31

Roma, 5 nov. (askanews) – Prosegue nel segno della qualità la nuova annata distillatoria della Grappa del Trentino IG. Da una prima stima realizzata dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui propri associati, le bucce si presentano integre, con profumi ben definiti e un’acidità ottimale: una materia prima che pone le basi per un’annata qualitativamente molto buona. Le prime degustazioni confermano le aspettative e sembrano ricalcare l’ottima annata osservata sull’uva, con grappe fresche, pulite e aromaticamente precise.

Sul fronte dei volumi, le quantità risultano leggermente inferiori rispetto alle annate più abbondanti, ma sono compensate da una materia prima di ottimo livello. Nelle grappe da vinacce bianche emergono soprattutto freschezza e finezza aromatica; in quelle da vinacce rosse spiccano struttura e intensità. Profili diversi che restituiscono le caratteristiche di questa nuova stagione.

“Le prime degustazioni ci restituiscono grappe fresche, pulite e dai profumi ben definiti, in linea con le aspettative di un’annata molto buona – sottolinea Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino – i volumi sono leggermente inferiori rispetto alle annate più abbondanti, ma la qualità delle vinacce è di ottimo livello ed è ora anche il momento ideale per aprire il racconto della grappa ai visitatori perchè in Trentino la distillazione è un rito, da scoprire mentre gli alambicchi sono in funzione e il lavoro delle distillerie prende vita”.

La stagione distillatoria è un ottimo momento per il Grappa Turismo: l’87% delle distillerie trentine organizza visite guidate. L’accoglienza risulta quindi già presente nella maggior parte delle realtà coinvolte, confermando l’interesse del settore verso forme di turismo esperienziale legate alla cultura della distillazione. Per questo circa il 70% delle distillerie trentine reputa inoltre il turismo come strategico per il settore: un valore che indica una percezione positiva, su cui ancora ci sono margini di miglioramento.

Ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 7.500 ettanidri di grappa (il 10% del totale nazionale in bottiglie da 70 cl) vale a dire circa 2,5 milioni di bottiglie equivalenti, distillando 130 mila quintali di vinaccia. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve bianche e aromatiche (60% del totale) e il restante 40% uve a bacca rossa.

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Fonte: QdS.it