Redazione 16 Settembre 2026, 18:32 Roma, 16 set. (askanews) – “La recrudescenza della Xylella fastidiosa...
Roma, 16 set. (askanews) – “La recrudescenza della Xylella fastidiosa desta forte preoccupazione in tutta la filiera olivicolo-olearia. I nuovi focolai in Calabria e Basilicata nelle ultime settimane confermano che, nonostante le aree di contenimento attivate in Puglia, il batterio è riuscito a raggiungere territori finora immuni”. Tullio Forcella, presidente di Federolio, l’associazione maggiormente rappresentativa del commercio oleario italiano, commenta così lo sviluppo degli ultimi focolai di Xylella in Calabria e Basilicata.
“Riteniamo tuttavia incoraggiante – prosegue -la tempestiva reazione delle autorità regionali e confidiamo che le importanti risorse previste dal Piano Olivicolo Nazionale possano limitare la diffusione del patogeno e favorire il recupero produttivo delle zone colpite. L’intera filiera ha bisogno di tutelare la qualità dell’olio italiano, ma anche di rafforzare la produzione in termini quantitativi. La difesa del patrimonio olivicolo nazionale è oggi una priorità assoluta”, conclude Forcella.
