Redazione 7 Novembre 2026, 15:31 Roma, 7 nov. (askanews) – “Non pensiamo al primato, ma...
Roma, 7 nov. (askanews) – “Non pensiamo al primato, ma a fare le nostre prestazioni. Dobbiamo continuare a pedalare forte, partita dopo partita”. Così l’allenatore della Lazio, Gennaro Gattuso, alla vigilia della sfida contro il Napoli, in programma domani allo stadio Diego Armando Maradona, nell’ultimo turno di campionato prima della sosta per le nazionali.
La formazione biancoceleste si presenta all’appuntamento da capolista, ma il tecnico invita a non lasciarsi condizionare dalla posizione in classifica. “Non abbiamo pressioni, ma siamo consapevoli di giocare contro una squadra forte, che sta attraversando un momento complicato. Ci vuole rispetto e umiltà”, ha spiegato Gattuso in conferenza stampa.
Il tecnico si aspetta una partita difficile, nonostante le difficoltà attraversate dagli azzurri: “Mi aspetto dai miei giocatori spensieratezza, voglia di stare in campo, soffrire e battere colpo su colpo. Non abbiamo nulla da perdere, dobbiamo andare a fare la nostra partita con identità e mentalità”.
Gattuso ha poi ricordato il suo passato sulla panchina del Napoli: “Sono stato benissimo, sono riuscito a vincere un trofeo. Per me è stato un onore e un privilegio allenare quel club”. Sulla sfida con Massimiliano Allegri, suo ex allenatore e capitano, ha aggiunto: “La storia dice che non ho ancora mai vinto contro di lui. È uno che nei momenti di difficoltà trova sempre lucidità. Per questo non mi fido”.
Sul fronte della formazione, resta in dubbio Nuno Tavares, mentre è pesante l’assenza di Mattia Zaccagni, alle prese con un problema al quadricipite. “Speriamo che non siano sei settimane, la prossima settimana faremo una risonanza”, ha precisato Gattuso. Recuperati Rovella e Marusic, che saranno a disposizione per la trasferta. Il tecnico ha inoltre indicato Isaksen come probabile capitano.
“Anche per noi sarà una finale, perché è una partita importante”, ha concluso Gattuso, che invita la Lazio a mantenere concentrazione e umiltà nella sfida contro gli azzurri.
