Simone Olivelli 2 Agosto 2026, 06:45 La Sicilia avrà a disposizione ulteriori 45 fuoristrada adibiti...
La Sicilia avrà a disposizione ulteriori 45 fuoristrada adibiti alle operazioni antincendio, però l’iter per acquisire i mezzi 4×4 sarà più lungo del previsto.
La buona notizia, bilanciata in negativo dalle tempistiche con cui la fornitura sarà a disposizione della Regione, è contenuta all’interno di un provvedimento firmato dall’assessorato al Territorio e Ambiente. I mezzi serviranno a potenziare il controllo all’interno dei parchi regionali e delle riserve naturali presenti nell’isola.
Il tutto in un momento in cui la piaga degli incendi è tornata a colpire con violenza la Sicilia da una parte all’altra, mettendo a rischio l’incolumità del personale addetto alle operazioni e mandando in fumo migliaia di ettari. La spesa prevista si aggira sui quattro milioni di euro.
Risorse extra
La decisione di investire nell’acquisto di nuovi mezzi – negli anni passati sono state spese diverse decine di milioni di euro – si è iniziata a formare a inizio aprile, quando la Regione ha chiesto agli Enti parco e ai gestori delle riserve di comunicare le rispettive esigenze in materia di mezzi per la vigilanza.
Registrate le risposte, a inizio giugno è stato il governo Schifani ad approvare, tramite una delibera di giunta, la riprogrammazione di fondi sfruttando le risorse derivanti da revoche di finanziamenti precedentemente concessi.
Della somma di 6,7 milioni che la Regione si è ritrovata in pancia, il governo ha deciso di prevederne 5,9 per il potenziamento della sorveglianza.
Da lì si è passati ai passaggi burocratici tradizionali: la decisione di contrarre l’acquisto e la specifica di farlo tramite un’adesione a un accordo quadro precedentemente stipulato da Consip, la società che dipende dal ministero dell’Economia e che si occupa di acquisti centralizzati nella pubblica amministrazione.
A mettere a disposizione i fuoristrada, secondo i piani della Regione, sarebbe dovuta essere l’impresa At Flow, aggiudicataria del quarto lotto della gara d’appalto indetta da Consip. Così però non sarà.
Via alternativa
Ricevuta la richiesta dell’assessorato, Consip ha comunicato la scorsa settimana il rifiuto dell’ordine, a causa del “rapido esaurimento del quantitativo massimo di veicoli previsto dagli atti di gara per il lotto di riferimento, con conseguente impossibilità per il fornitore di accettare ulteriori ordinativi oltre il limite contrattualmente stabilito”.
A quel punto all’assessorato non è rimasto altro da fare che cercare una via alternativa. A suggerirla è stata la stessa Consip, proponendo alla Regione di valutare di fare ricorso allo Sdapa. il sistema dinamico di acquisizione della pubblica amministrazione.
Di fatto si tratterà di indire una gara a sé stante, ma sotto forma di procedura ristretta. Attingendo dall’elenco di imprese che hanno preso parte – alla stregua di una manifestazione d’interesse – allo Sdapa per la categoria merceologica “veicoli per servizi di emergenza”.
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