Viticoltura senza fondi, lettera aperta a Stefano Pellegrino: “Il territorio non può essere ignorato”
Marsala – I Guardiani del Territorio chiedono fondi per la viticoltura e indirizzano una lettera aperta all’onorevole Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, dopo l’approvazione delle ultime variazioni di bilancio.
Al centro della contestazione c’è l’assenza di risorse specifiche per il comparto vitivinicolo, nonostante nelle settimane precedenti fossero stati discussi fondi destinati ai soci conferitori delle cantine sociali.
“Zero euro per la viticoltura”
La lettera, firmata dal direttivo dell’associazione, utilizza toni fortemente critici e anche ironici.
“Nunc est bibendum, Onorevole? Zero euro per la viticoltura e Forza Italia stappa lo spumante”, è l’esordio scelto dai Guardiani del Territorio.
L’associazione richiama le risorse previste nella manovra per altri comparti: circa 50 milioni per il settore cerealicolo, 20 milioni per il caro carburante agricolo, 16 milioni per la pesca, 5 milioni per il maltempo e ulteriori interventi per i consorzi di bonifica.
“E per la viticoltura? Zero euro”, sottolinea il documento.
Il nodo dei 19 milioni
Uno dei passaggi centrali riguarda i 19 milioni di euro che, secondo quanto ricostruito dall’associazione, erano stati previsti in Commissione Bilancio per i soci conferitori delle cantine sociali.
“Poi, tra la Commissione e l’Aula, il vino è evaporato”, scrivono i Guardiani del Territorio, utilizzando la metafora della “parte degli angeli”, la quota di vino che evapora durante l’invecchiamento in botte.
La critica è rivolta direttamente a Pellegrino, anche per il suo legame con Marsala e con un territorio nel quale la viticoltura costituisce una componente fondamentale dell’economia.
“Marsala non è un Comune qualsiasi”
Nella lettera viene ricordato il ruolo storico della città nella produzione vitivinicola.
Marsala, sottolinea l’associazione, ha dato il proprio nome a uno dei vini italiani più conosciuti al mondo e possiede una tradizione produttiva che rappresenta una parte fondamentale della propria identità.
Per questo i Guardiani del Territorio chiedono al deputato marsalese di assumere una posizione netta a tutela delle aziende del settore.
I Guardiani del Territorio chiedono fondi per la viticoltura e invitano Pellegrino a utilizzare la prossima legge di stabilità regionale come occasione per intervenire.
Le tre richieste alla Regione
L’associazione indica anche una piattaforma precisa di interventi da sostenere all’Ars.
La prima richiesta è un aiuto diretto de minimis da 1.000 euro per ettaro di vigneto, con un minimo di 2 mila e un massimo di 50 mila euro per azienda, per un impegno complessivo stimato in circa 50 milioni di euro.
La seconda riguarda 30 milioni di euro per la capitalizzazione delle cantine sociali, considerate decisive per la tenuta del sistema cooperativo provinciale.
La terza proposta prevede la creazione di un fondo rotativo presso IRFIS per consentire la ristrutturazione a lungo termine del debito delle imprese vitivinicole e delle cantine sociali.
L’appello a Pellegrino
I Guardiani del Territorio chiedono quindi al capogruppo di Forza Italia di “tornare sui propri passi” e assumere la guida politica di una battaglia a sostegno del comparto.
L’associazione ricorda che entro il 31 dicembre l’Assemblea Regionale Siciliana sarà chiamata ad approvare la legge di stabilità e individua proprio in quel passaggio la possibilità di correggere l’assenza di risorse registrata nelle variazioni di bilancio.
“Se lo farà, saremo i primi a riconoscerlo”, scrive il direttivo.
La lettera si conclude ancora una volta richiamando simbolicamente il vino Marsala: “Quel giorno, Onorevole, brinderemo davvero insieme. Con un bicchiere di Marsala”.
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