Marsala, insediato l’Osservatorio d’Area contro la dispersione scolastica
Marsala – A Marsala nasce una rete contro la dispersione scolastica, capace di mettere insieme scuole, istituzioni, servizi sociali e sanitari e realtà del territorio. Si è svolta al Complesso Monumentale San Pietro la conferenza di insediamento dell’Osservatorio d’Area di Marsala, dedicato al contrasto e alla prevenzione dell’abbandono scolastico e alla promozione del successo formativo.
Il tema scelto per l’incontro, “Una scuola da abitare… per tutti e per ciascuno”, sintetizza l’obiettivo del progetto: fare della scuola non soltanto un luogo da frequentare, ma uno spazio di appartenenza, ascolto, fiducia e relazioni.
Scuole, istituzioni e servizi nella stessa rete
A coordinare i lavori è stata Annalisa Giacalone, coordinatrice dell’Osservatorio d’Area.
Alla conferenza hanno preso parte la sindaca di Marsala Andreana Patti, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Trapani D. Nugnes, la referente dell’Osservatorio Provinciale Annmaria Ilardi e l’operatrice psicopedagogica territoriale Samanda Pellegrino.
Presenti anche i dirigenti scolastici degli istituti che fanno riferimento all’Osservatorio, rappresentanti del Comune, dei Servizi Sociali, della Neuropsichiatria Infantile, del Terzo Settore, del CPIA e il sindaco di Partanna.
Patti: “La scuola deve essere un luogo sicuro e accogliente”
La sindaca Andreana Patti ha sottolineato l’importanza di una collaborazione stabile tra Amministrazione comunale e Osservatorio.
“La scuola deve rappresentare prima di tutto un luogo sicuro e accogliente. L’istruzione è un bene prezioso che va tutelato con l’impegno prioritario e il contributo attivo di tutti gli adulti”, ha affermato.
La sindaca ha inoltre proposto un nuovo momento di confronto a metà dell’anno scolastico, così da verificare i risultati raggiunti e individuare eventuali nuove azioni da mettere in campo.
Il sostegno alle scuole dopo la tromba d’aria
Durante l’incontro è stato ricordato anche il supporto fornito dall’Osservatorio e dagli operatori psicopedagogici in occasione dell’emergenza che ha recentemente colpito alcune scuole marsalesi.
Il dirigente scolastico Gulotta ha espresso un ringraziamento per il sostegno umano e professionale assicurato all’istituto gravemente danneggiato dalla tromba d’aria.
L’intervento ha contribuito ad accompagnare il graduale ritorno degli studenti alla normalità, sostenendo una comunità scolastica duramente provata.
Non solo assenze: attenzione alla dispersione “invisibile”
Uno dei temi centrali dell’incontro è stato quello della dispersione scolastica implicita.
Non sempre, infatti, il disagio si manifesta attraverso l’abbandono o le assenze. Può emergere anche attraverso demotivazione, isolamento, fragilità negli apprendimenti, disimpegno e progressivo distacco dalla vita scolastica.
La coordinatrice Annalisa Giacalone ha richiamato la necessità di individuare nuovi indicatori capaci di riconoscere questi segnali prima che diventino situazioni più difficili da recuperare.
A Marsala nasce una rete contro la dispersione scolastica che punta quindi non soltanto a riportare gli studenti fisicamente in aula, ma anche a costruire quella che è stata definita una vera “inclusione emotiva”.
Accordo tra le scuole e Reti per l’Educazione Prioritaria
Tra gli strumenti previsti figura la creazione di un Accordo di rete tra le scuole dell’Osservatorio, concepito come un patto di corresponsabilità per condividere obiettivi, strategie e modalità di intervento.
Saranno inoltre attivate le REP – Reti per l’Educazione Prioritaria, pensate per costruire interventi mirati in base ai differenti bisogni educativi e alle situazioni di maggiore vulnerabilità.
L’obiettivo è rafforzare la capacità del territorio di intervenire precocemente, mettendo in comunicazione scuola, famiglie, istituzioni e servizi.
“Abitare la scuola” significa sentirsi parte di una comunità
L’operatrice psicopedagogica territoriale Samanda Pellegrino ha posto l’accento sulla necessità di una collaborazione continuativa e strutturata.
Prevenire la dispersione significa infatti andare oltre la semplice rilevazione delle assenze e riconoscere anche quei segnali meno visibili che possono nascondere difficoltà personali, relazionali o familiari.
“Abitare” la scuola significa dunque permettere a ogni studente di sentirsi riconosciuto, ascoltato e parte integrante della propria comunità educativa.
Una rete provinciale e regionale
La referente dell’Osservatorio Provinciale Annmaria Ilardi ha evidenziato anche l’importanza del raccordo tra la rete territoriale, quella provinciale e quella regionale.
Una governance coordinata permette di condividere esperienze, dati e strumenti e di offrire alle scuole risposte più efficaci rispetto ai bisogni emergenti.
L’insediamento dell’Osservatorio rappresenta così un nuovo passo nella costruzione di una comunità educante in cui il contrasto alla dispersione non sia considerato esclusivamente un compito della scuola, ma una responsabilità condivisa.
L’obiettivo finale resta quello espresso durante l’incontro: non lasciare indietro nessuno e fare dell’educazione, dell’ascolto e della corresponsabilità gli strumenti con cui accompagnare ogni ragazzo verso il proprio futuro.
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