Viticoltura, Anastasi: “Zero euro dalla Regione”. Assemblea pubblica il 30 ottobre a Petrosino
Petrosino – Per la viticoltura siciliana non è stato stanziato un euro nelle variazioni di bilancio approvate all’Assemblea Regionale Siciliana. A denunciarlo è il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi, che annuncia per venerdì 30 ottobre un’assemblea pubblica al Polivalente.
L’incontro, in programma alle ore 18, coinvolgerà agricoltori, viticoltori, cantine sociali, associazioni di categoria e amministratori del territorio.
Anastasi: “I fondi c’erano, poi sono spariti”
Il sindaco ricostruisce quanto accaduto nelle scorse settimane.
“A inizio ottobre la Commissione Bilancio aveva approvato 19 milioni di euro per i soci conferitori delle cantine sociali. Sono stati annunciati e rivendicati, e poi sono spariti nel passaggio in Aula”.
Per Anastasi si tratta di una scelta particolarmente grave per un territorio nel quale la viticoltura rappresenta una delle principali attività economiche.
“Il pacchetto agricoltura viene presentato come una boccata d’ossigeno: quasi 80 milioni tra cereali, gasolio agricolo e consorzi di bonifica. Rispetto il lavoro fatto per gli altri comparti. Ma chi ha scritto questa manovra deve spiegare ai viticoltori della provincia di Trapani perché il comparto più colpito sia rimasto l’unico a mani vuote”.
La crisi che coinvolge Petrosino, Marsala e Mazara
Secondo Anastasi, per la viticoltura siciliana non è stato stanziato un euro nonostante una crisi che dura ormai da anni.
Il sindaco richiama le difficoltà provocate dalla peronospora, dalla siccità, dal calo della produzione e dai prezzi delle uve spesso inferiori ai costi sostenuti dagli agricoltori.
A questo si aggiunge una riduzione strutturale dei consumi e una situazione particolarmente complessa per le cantine sociali.
“Ogni vendemmia scarsa spalma gli stessi costi fissi su meno quintali conferiti e il costo per ogni socio cresce in modo esponenziale”, sottolinea Anastasi.
“Se crollano le cooperative, crolla l’economia dei paesi”
Il primo cittadino evidenzia come le conseguenze non riguardino soltanto le singole aziende agricole.
“Se crollano le cooperative crolla l’economia di interi paesi: Petrosino, Marsala, Mazara del Vallo e tutta la fascia costiera. Ci sono famiglie che stanno già lasciando le vigne incolte”.
Da qui la decisione di convocare una riunione pubblica che coinvolga l’intero territorio.
Assemblea pubblica venerdì 30 ottobre
L’appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre alle ore 18 al Polivalente di Petrosino.
Anastasi annuncia la partecipazione anche dei sindaci di Marsala e Mazara del Vallo, oltre all’invito rivolto alle organizzazioni e alle associazioni che negli ultimi anni hanno elaborato proposte per il rilancio della viticoltura e del sistema cooperativo.
“Questa battaglia riguarda un intero territorio, non un singolo Comune”, afferma il sindaco.
Una piattaforma comune da portare a Palermo
L’obiettivo dichiarato è arrivare, al termine dell’assemblea, alla definizione di una piattaforma unitaria di richieste e iniziative da sottoporre alla Regione e alle altre istituzioni competenti.
Anastasi chiarisce che il comparto non chiede semplicemente contributi emergenziali.
“La nostra viticoltura non chiede elemosina. Chiede di non essere cancellata e di avere gli strumenti e le risorse per affrontare le sfide di oggi e di domani”.
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