La richiesta non è ancora arrivata
Marsala – La richiesta non è ancora arrivata al Governo nazionale. È questo il dato dal quale parte il duro intervento politico del deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina dopo il tornado che ha colpito Marsala e Petrosino.
Safina chiama direttamente in causa il presidente della Regione Renato Schifani e la Giunta regionale. Secondo il parlamentare, dopo i sopralluoghi nei territori danneggiati è necessario passare rapidamente agli atti amministrativi indispensabili per affrontare l’emergenza.
Le parole di Musumeci al Senato
Il punto centrale riguarda quanto dichiarato il 15 ottobre dal ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nell’Aula del Senato. Rispondendo a un’interrogazione sugli eventi calamitosi in Sicilia, il ministro ha riferito che, in quel momento, non risultava pervenuta dalla Regione Siciliana la richiesta di deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale.
Musumeci ha aggiunto che, qualora la richiesta dovesse arrivare, si sarebbe adoperato per accelerare la fase istruttoria. Il passaggio è riportato nel resoconto stenografico ufficiale del Senato.
Safina: “Alle visite devono seguire gli atti”
Da qui parte la contestazione politica di Safina. Il deputato sostiene che la presenza delle istituzioni nei luoghi colpiti debba essere accompagnata da procedure amministrative rapide e da strumenti concreti per cittadini, imprese e Comuni.
“A cosa sono servite le passerelle sui luoghi colpiti, se alle visite non seguono gli atti amministrativi necessari?”, afferma Safina, chiedendo a Schifani di spiegare perché la procedura non fosse ancora arrivata al livello nazionale.
Il parlamentare del PD ritiene che la Giunta regionale avrebbe potuto riunirsi con urgenza proprio per accelerare gli adempimenti necessari.
Marsala e Petrosino hanno già chiesto l’emergenza
Nei giorni immediatamente successivi al tornado, i Comuni colpiti hanno avviato le rispettive procedure. Petrosino ha approvato una deliberazione per chiedere alla Regione di attivare l’iter verso lo stato di emergenza nazionale, mentre anche Marsala ha formalizzato la propria richiesta.
Durante il sopralluogo del 10 ottobre, lo stesso Schifani aveva dichiarato che la Regione avrebbe esaminato le richieste dei Comuni dopo l’arrivo della relazione della Protezione civile. Il presidente aveva inoltre assicurato che il governo regionale avrebbe sostenuto finanziariamente gli interventi necessari.
“La richiesta non è ancora arrivata” e Safina chiede tempi certi
Per Safina, proprio la distanza tra gli annunci dei giorni scorsi e quanto riferito successivamente in Senato richiede adesso un chiarimento.
Il deputato chiede al presidente Schifani di convocare la Giunta, completare gli atti di competenza regionale e fornire informazioni precise sui tempi. L’obiettivo, sostiene, deve essere quello di consentire l’avvio delle procedure nazionali per gli eventuali interventi straordinari.
Safina richiama soprattutto la situazione delle famiglie che hanno subito danni alle abitazioni, delle attività economiche e delle strutture pubbliche colpite dal tornado.
Lo scontro diventa anche politico
Nel comunicato, Safina allarga poi la critica alla gestione politica del governo regionale. Contesta quella che considera una maggiore attenzione agli equilibri interni della maggioranza rispetto alla rapidità necessaria davanti alle emergenze.
Si tratta di una valutazione politica del deputato del PD, che conclude chiedendo a Schifani “responsabilità, tempestività e risposte”.
Il dato istituzionale resta quello comunicato da Musumeci al Senato il 15 ottobre: la richiesta non è ancora arrivata, almeno alla data dell’intervento del ministro. Adesso l’attenzione si sposta sui successivi passaggi della Regione e sull’iter necessario per arrivare all’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.
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