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Il pescato trapanese diventa tracciato con Mare Nostro: il 23 settembre apre “Mare Nostro”

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venerdì 18 settembre 2026 - 14:00

Dal porto alla tavola, nasce un nuovo modello per valorizzare la pesca locale

Trapani – Il pescato trapanese diventa tracciato, digitale e più vicino ai consumatori. È l’obiettivo di “Mare Nostro”, il progetto promosso dal GAL Pesca Trapanese che mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 17:30, inaugurerà il proprio punto vendita in via Lina Marini 9, nei pressi del porto peschereccio di Trapani.

L’iniziativa mette insieme innovazione tecnologica, filiera corta e valorizzazione delle marinerie locali, con l’obiettivo di creare un rapporto più diretto tra chi pesca e chi acquista. Il consumatore potrà conoscere l’origine del prodotto, seguirne il percorso e acquistarlo sia fisicamente sia attraverso strumenti digitali.

Il nuovo spazio, denominato “Mare Nostro Trapanese – Trapani Fish Market”, rappresenta una delle tappe principali del progetto e nasce come struttura di commercializzazione collettiva dedicata al pescato locale.

Sei imprese coinvolte nella fase iniziale

La gestione sarà affidata direttamente agli operatori della pesca aderenti all’iniziativa. Nella prima fase saranno coinvolte sei imprese di pesca, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la rete e coinvolgere nuovi pescatori, cooperative, imprese della filiera, ristoratori e operatori commerciali.

L’idea è quella di attribuire agli stessi protagonisti della marineria un ruolo diretto anche nella fase di vendita, accorciando la distanza tra produzione e consumo.

Il pescato sbarcato dagli operatori aderenti sarà inserito all’interno di una piattaforma digitale e reso disponibile alla clientela. Dopo lo sbarco, il prodotto verrà lavorato e confezionato in vaschette con il marchio “Mare Nostro”, seguendo le procedure stabilite dal progetto.

Acquisti nel punto vendita e prenotazioni online

La struttura non sarà soltanto una pescheria tradizionale.

Famiglie, ristoranti, pescherie e operatori professionali potranno verificare online la disponibilità del pescato, effettuare una prenotazione e scegliere successivamente tra il ritiro presso il punto vendita e il servizio di consegna a domicilio.

Una modalità che vuole combinare la freschezza del prodotto appena sbarcato con strumenti ormai abituali per i consumatori, rendendo più semplice l’accesso al pesce locale e creando allo stesso tempo nuove opportunità commerciali per gli operatori della marineria.

Il progetto punta così a costruire una filiera più corta e riconoscibile, limitando i passaggi intermedi e valorizzando maggiormente il lavoro di chi opera direttamente in mare.

QR code e Blockchain raccontano la storia del pesce

Uno degli elementi centrali di “Mare Nostro” riguarda la tracciabilità digitale.

Il sistema utilizzerà tecnologia Blockchain, QR code, App e sito internet per permettere al consumatore di conoscere il percorso compiuto dal pesce prima di arrivare sulla tavola.

Inquadrando il codice associato al prodotto sarà possibile accedere alle informazioni previste dal sistema sulla provenienza, sulla zona di cattura, sull’imbarcazione e sugli operatori coinvolti nella filiera.

Il principio è semplice: non limitarsi a dire che un prodotto è locale, ma mettere il consumatore nella condizione di conoscerne concretamente la storia.

In questo modo il pescato trapanese diventa tracciato lungo le diverse fasi che vanno dalla cattura alla commercializzazione.

Più trasparenza per chi acquista

La tracciabilità vuole diventare anche uno strumento di fiducia.

Sapere da quale area proviene il pesce, conoscere gli operatori che lo hanno conferito e avere informazioni sul suo percorso può aiutare il consumatore a compiere scelte più consapevoli.

Il progetto lega quindi la digitalizzazione a concetti come qualità, trasparenza, territorio e sostenibilità, cercando di rafforzare l’identità delle produzioni ittiche locali.

L’obiettivo dichiarato è qualificare “Mare Nostro” come un punto di riferimento per il pescato fresco ed etico della marineria trapanese e, contemporaneamente, aumentare il valore aggiunto che rimane all’interno della filiera locale.

Una rete destinata a crescere

La fase iniziale rappresenterà soltanto il primo passaggio.

Il GAL Pesca Trapanese prevede infatti il progressivo ampliamento del network, favorendo l’ingresso di altri operatori economici collegati al settore.

Saranno predisposte procedure di accreditamento assistito e attività formative dedicate all’utilizzo delle piattaforme informatiche e dei sistemi di tracciabilità.

L’intento è creare una rete nella quale pescatori, imprese, ristorazione e commercio possano interagire attorno a un unico modello, dando maggiore visibilità al pescato locale e creando nuovi canali di vendita.

Show cooking, eventi e promozione del pescato

Il progetto sarà accompagnato anche da un piano di comunicazione e promozione.

Sono previste campagne informative, iniziative di branding, eventi di lancio, show cooking e giornate dedicate al pescato, con l’obiettivo di far conoscere non soltanto il marchio, ma anche le specie e le tradizioni legate alla pesca trapanese.

Durante la fase sperimentale verranno inoltre realizzate attività di monitoraggio per verificare il funzionamento del modello e raccogliere elementi utili al suo sviluppo futuro.

La tecnologia diventa così uno strumento all’interno di una strategia più ampia che punta alla valorizzazione economica e culturale delle marinerie.

Filiera corta e futuro della pesca trapanese

“Mare Nostro” nasce in un territorio nel quale la pesca rappresenta da sempre una componente importante dell’economia e dell’identità.

La sfida è far dialogare questa tradizione con nuovi strumenti capaci di rispondere alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla provenienza, alla qualità e alla sostenibilità dei prodotti.

Vendita diretta, prenotazione digitale e tracciabilità rappresentano i tre elementi sui quali è costruito il nuovo modello.

Il consumatore, da parte sua, potrà acquistare un prodotto conoscendone meglio origine e percorso; gli operatori avranno invece a disposizione un canale aggiuntivo per valorizzare il proprio pescato.

L’inaugurazione il 23 settembre

La presentazione pubblica è fissata per mercoledì 23 settembre alle ore 17:30, presso Mare Nostro Trapanese – Trapani Fish Market, in via Lina Marini 9, nelle immediate vicinanze del porto peschereccio.

L’inaugurazione sarà l’occasione per mostrare alla città, alle istituzioni e agli operatori del settore sia il punto vendita sia il sistema digitale che accompagnerà il prodotto dalla pesca fino all’acquisto.

Un progetto che vuole rendere concreta l’idea racchiusa nello slogan scelto per l’iniziativa: dal mare trapanese alla tavola, con una storia che il consumatore può conoscere e seguire.


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