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Fishtuna chiude con 2.500 presenze: Favignana e Marsala unite tra gusto, mare e spettacolo

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mercoledì 16 settembre 2026 - 16:00

Fishtuna chiude con 2.500 presenze: mare, gusto e musica a Favignana

FAVIGNANA – Fishtuna chiude con 2.500 presenze complessive nelle tre giornate della settima edizione. È il dato comunicato dagli organizzatori dell’International Art Tourism Food Festival, che dall’11 al 13 settembre 2026 ha animato l’Ex Stabilimento Florio e Piazza Madrice.

Il programma ha unito incontri, degustazioni, spettacoli e attività dedicate al territorio. Al centro, il rapporto tra mare, pesca, enogastronomia, artigianato e innovazione, con una rete di collaborazioni che ha coinvolto Favignana, le Egadi e Marsala.

Il finale musicale con Fred De Palma ha richiamato un pubblico di tutte le età in Piazza Madrice. Accanto agli spettacoli, il festival ha offerto occasioni di confronto tra istituzioni, imprese, ricercatori e operatori, ponendo le basi per ulteriori iniziative comuni.

Il legame tra Favignana e Marsala

Uno degli aspetti centrali dell’edizione riguarda la collaborazione tra le produzioni e le attività dei due territori. L’Associazione Strada del Vino di Marsala ha contribuito a rafforzare il rapporto tra i vini marsalesi e la cucina delle Egadi, attraverso abbinamenti e momenti di degustazione.

«Il successo di Fishtuna nasce dalla capacità di creare sinergie tra Favignana e Marsala, coinvolgendo istituzioni, imprenditori e operatori che ogni giorno investono nel territorio», ha dichiarato Marcello Cavalli, organizzatore della manifestazione.

Secondo Cavalli, il festival ha dato visibilità alle imprese della pesca, della ristorazione, dell’artigianato, dell’accoglienza e della produzione vitivinicola. L’obiettivo è consolidare queste relazioni e trasformarle in opportunità di promozione e sviluppo.

Il collegamento con Houston e le prospettive internazionali

Tra i momenti dedicati alla promozione del territorio, il programma ha ospitato un collegamento in diretta da Houston con Tiziana Ciaccioferra. L’iniziativa ha aperto un confronto rivolto anche al pubblico oltreoceano, con l’intento di raccontare l’identità, i prodotti e le competenze della Sicilia.

La dimensione internazionale rientra nelle prospettive indicate dall’organizzazione. Cavalli ha annunciato la volontà di rafforzare la rete costruita durante il festival e di promuovere Favignana e le Egadi oltre i confini regionali.

«Stiamo già lavorando al futuro e non escludiamo un nuovo appuntamento prima dell’estate», ha aggiunto. Si tratta di una possibilità sulla quale gli organizzatori stanno ragionando, senza avere ancora annunciato una data.

Pesca responsabile e tutela del mare all’Ex Stabilimento Florio

I workshop dell’Ex Stabilimento Florio hanno affrontato il futuro della pesca e la tutela dell’ambiente marino. I partecipanti hanno discusso di come conservare il patrimonio delle attività tradizionali e, allo stesso tempo, sviluppare pratiche sostenibili.

Dal confronto tra istituzioni, ricercatori, pescatori e imprese è emersa l’esigenza di rafforzare la tracciabilità delle produzioni e sostenere una pesca responsabile.

Un’attenzione particolare ha riguardato il tonno, legato alla storia economica e culturale di Favignana. La sua valorizzazione è stata affrontata insieme al tema della memoria del lavoro e al ruolo che le produzioni locali possono avere nell’offerta turistica dell’isola.

Innovazione digitale e Dieta Mediterranea

La collaborazione con Innovation Island ha portato al festival l’incontro “Connessioni digitali – Isole di futuro: blue economy e innovazione in Sicilia”.

Il confronto ha esplorato il contributo della trasformazione digitale, della ricerca scientifica e delle nuove tecnologie allo sviluppo delle isole. Tra i temi affrontati, il miglioramento dei processi produttivi e le opportunità per imprese, giovani e comunità locali.

Anche IDIMED – Istituto per la promozione e la valorizzazione della Dieta Mediterranea ha partecipato al programma. Il suo contributo ha arricchito gli incontri dedicati al cibo, alla sostenibilità e ai modelli alimentari, collegando le produzioni del territorio alle abitudini di consumo.

Oltre 500 degustazioni di vino e 800 assaggi delle chef

I cooking show e gli abbinamenti tra cibo e vino hanno coinvolto chef, produttrici, food blogger e protagonisti della ristorazione. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, il festival ha proposto oltre 500 degustazioni di vino, realizzate con il contributo della Strada del Vino di Marsala.

I vini hanno accompagnato piatti ispirati alla cucina siciliana e ai prodotti del mare. Più di 800 degustazioni hanno invece riguardato le proposte delle chef donne, che hanno interpretato le materie prime locali attraverso preparazioni e sensibilità differenti.

Il programma gastronomico ha messo in evidenza il rapporto tra produttori e ristorazione. Gli incontri hanno inoltre indicato nell’artigianato e nell’accoglienza altre risorse da coinvolgere in una rete stabile, anche per favorire il turismo al di fuori dei periodi di maggiore affluenza.

Sasà Salvaggio e Giuseppe Castiglia, comici ai fornelli

Tra gli appuntamenti più divertenti della manifestazione, “Chef per una notte” ha portato in cucina Sasà Salvaggio e Giuseppe Castiglia.

I due comici hanno indossato cappello e grembiule per una sfida giocata sull’ironia e sull’improvvisazione. Al centro del duello, la preparazione dei “due piatti più brutti” del festival, in una gara pensata per coinvolgere il pubblico e trasformare i fornelli in un palcoscenico.

L’appuntamento ha affiancato alle degustazioni un momento di comicità, mantenendo il cibo come filo conduttore dello spettacolo.

Attività per bambini, escursioni e cinema

Fishtuna ha riservato spazio anche ai più piccoli, con attività dedicate alla conoscenza del mare e al rispetto delle sue risorse. L’escursione “Hike & Bike Favignana” ha invece proposto un’esperienza di scoperta sostenibile dell’isola.

Il programma ha incluso il cinema e la formazione audiovisiva, con la partecipazione di Ivan Scinardo, direttore della sede di Palermo del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Queste iniziative hanno ampliato il racconto del territorio, affiancando agli incontri sulla pesca e all’offerta gastronomica altri modi di conoscere il paesaggio e la cultura locale.

Piazza Madrice tra Cirrone Band e Fred De Palma

La musica ha accompagnato il festival con la Cirrone Band, che ha portato in Piazza Madrice il proprio repertorio pop-rock.

Il gran finale di domenica è stato affidato a Fred De Palma. Il pubblico ha riempito la piazza, cantando e ballando sulle note dei brani più conosciuti dell’artista.

La serata ha concluso un programma capace di alternare approfondimento e intrattenimento. Nel bilancio degli organizzatori, le 2.500 presenze nell’arco delle tre giornate si accompagnano al valore delle collaborazioni avviate e consolidate durante la manifestazione.

Il sostegno delle istituzioni

Il progetto ha ricevuto il cofinanziamento del Comune di Favignana e del FUNT – Fondo Unico Nazionale per il Turismo, gestito dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana.

Ha contribuito inoltre l’Assessorato regionale delle Attività produttive, attraverso l’iniziativa “Sicilia che Piace 2026”.

La rete istituzionale ha sostenuto un programma nel quale promozione delle imprese, confronto sul futuro del territorio e spettacolo hanno trovato spazio nelle stesse giornate. Da queste collaborazioni l’organizzazione intende ripartire per sviluppare nuovi progetti dedicati a Favignana e alle Egadi.


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