Un fenicottero torna libero nelle saline di Trapani e Paceco
TRAPANI – Un fenicottero torna libero nella Riserva Naturale Orientata “Saline di Trapani e Paceco”, dopo un intervento di recupero a Pantelleria. Il giovane esemplare di fenicottero rosa ha raggiunto l’area protetta al termine di un trasferimento organizzato per riportarlo in un ambiente adatto alla specie.
Il recupero è avvenuto nei giorni scorsi nel lago dello Specchio di Venere, grazie all’intervento di Anselmo Consolo, dell’associazione Avamposto, nell’ambito della collaborazione con il Distaccamento Forestale di Pantelleria.
Dopo le necessarie verifiche sulle condizioni dell’animale, gli operatori hanno organizzato il viaggio verso Trapani. Il fenicottero ha raggiunto la città con un volo di linea, per poi essere accompagnato nella riserva gestita dal WWF Italia e rimesso in libertà.
Il recupero allo Specchio di Venere
L’episodio rientra in una situazione che si ripresenta quasi ogni anno. Durante i loro spostamenti, alcuni fenicotteri, soprattutto giovani, raggiungono Pantelleria e si fermano nello Specchio di Venere.
Secondo quanto spiega il WWF, gli uccelli individuano probabilmente il lago come un possibile luogo di sosta e di alimentazione. Le sue particolari condizioni ambientali, tuttavia, possono risultare critiche per questi animali, rendendo necessario un intervento tempestivo.
Anche in questa occasione, la collaborazione sul territorio ha consentito di recuperare l’esemplare e avviare le verifiche necessarie per il successivo ritorno in natura.
Una rete che segue gli animali fino alla liberazione
Da molti anni, il Distaccamento Forestale di Pantelleria, il Centro di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza, l’associazione Avamposto e la Riserva delle Saline di Trapani e Paceco collaborano per assistere la fauna in difficoltà.
Il contributo delle istituzioni, dei centri specializzati e dei volontari permette di seguire gli animali nelle diverse fasi dell’intervento. Il percorso comincia con il recupero e prosegue con la valutazione delle condizioni, fino alla liberazione quando questa risulta possibile.
Per il giovane fenicottero, il trasferimento da Pantelleria ha consentito di raggiungere un luogo più favorevole alla sosta e all’alimentazione. La scelta delle saline si lega proprio alle caratteristiche dell’area protetta e alla sua importanza per la specie.
Perché le saline sono un ambiente importante per i fenicotteri
Le saline di Trapani e Paceco rappresentano uno degli ambienti più importanti della Sicilia occidentale per il fenicottero rosa. Qui gli esemplari possono trovare condizioni favorevoli per fermarsi e alimentarsi durante i propri spostamenti.
Gli animali liberati nella riserva possono restare anche durante il periodo invernale oppure riprendere il viaggio. In questo secondo caso, possono aggregarsi agli stormi diretti verso altre aree del Mediterraneo e verso sud.
La liberazione restituisce quindi al giovane esemplare la possibilità di proseguire il proprio percorso in un contesto adatto alle sue esigenze. Per la rete impegnata nel recupero, questo passaggio conclude l’intervento di assistenza e permette all’animale di tornare alla vita selvatica.
Nel 2026 la prima nidificazione nella riserva
Il ritorno in libertà assume un significato particolare nell’anno in cui la riserva ha registrato un evento nuovo nella propria storia.
Secondo quanto riferisce WWF Italia, nel 2026 il fenicottero rosa ha nidificato per la prima volta all’interno della Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco. Nell’area si è formata una colonia riproduttiva, con la nascita dei primi giovani.
Questo dato riguarda la storia della riserva e rafforza il valore dell’area protetta per la specie. Alla funzione di luogo di sosta e alimentazione si affianca così l’esperienza riproduttiva registrata quest’anno.
Il valore della collaborazione per la fauna selvatica
La vicenda del fenicottero recuperato a Pantelleria mostra il ruolo della collaborazione tra realtà che operano in luoghi diversi, ma condividono lo stesso obiettivo di tutela.
Il lavoro sul territorio, le verifiche sulle condizioni dell’animale e il trasferimento hanno reso possibile la liberazione. Ogni passaggio ha contribuito a portare a termine un intervento che, come sottolinea il WWF, offre alla fauna soccorsa una nuova possibilità di vita.
Dallo Specchio di Venere alle saline di Trapani e Paceco, il giovane fenicottero ha così ritrovato la libertà grazie all’impegno congiunto di Forestale, centro di recupero, volontari e area protetta.
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