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Ricordo di Mirarchi, Marsala unita con l’Arma: scuola intitolata al Maresciallo

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mercoledì 03 giugno 2026 - 13:30

Ricordo di Mirarchi, Marsala abbraccia l’Arma e la famiglia

Marsala – Il ricordo di Mirarchi ha unito l’Arma dei Carabinieri, le istituzioni, la scuola e la comunità marsalese in due giornate cariche di emozione. Nei giorni 31 maggio e 1° giugno 2026, Marsala ha commemorato il Maresciallo Capo Silvio Mirarchi, Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria”, scomparso nell’adempimento del proprio dovere.

Le celebrazioni hanno coinvolto autorità civili, militari e religiose, cittadini e scolaresche. Inoltre, la presenza della famiglia del Sottufficiale ha reso ogni momento ancora più intenso. Marsala ha così rinnovato gratitudine e rispetto verso un servitore dello Stato che ha lasciato una traccia profonda nella memoria collettiva.

Il Maresciallo Mirarchi morì dopo essere rimasto gravemente ferito durante un servizio nelle campagne marsalesi. Il suo nome, oggi, resta legato ai valori di coraggio, legalità, fedeltà e dedizione alle istituzioni.

Ricordo di Mirarchi, il sacrificio nelle campagne di Marsala

La vicenda risale alla sera del 31 maggio 2016. Il Maresciallo Capo Silvio Mirarchi, allora Vicecomandante della Stazione Carabinieri di Ciavolo, si trovava con un commilitone nei pressi di una serra in contrada Ventrischi, a Marsala.

Il servizio mirava a contrastare il fenomeno delle piantagioni illegali di marijuana. Durante l’attività, i militari vennero raggiunti da improvvisi colpi d’arma da fuoco esplosi nel buio. Mirarchi, con grande coraggio, rispose al fuoco per proteggere il collega. Tuttavia, rimase gravemente ferito.

Trasportato d’urgenza in ospedale, morì il giorno successivo, 1° giugno. Il suo sacrificio lasciò un vuoto profondo, ma anche un’eredità di onore e responsabilità civile.

Per il suo esempio, al Maresciallo Capo Silvio Mirarchi è stata concessa la Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria”. La motivazione ricorda l’eccezionale coraggio, l’altissimo senso del dovere e il sacrificio compiuto durante un servizio esterno notturno in area rurale.

Il concerto “Il suono del coraggio” al Teatro Impero

La sera di domenica 31 maggio, il Teatro Impero di Marsala ha ospitato l’evento culturale e commemorativo “Il suono del coraggio”. L’iniziativa è stata curata dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Sirtori” di Marsala.

La serata è stata arricchita dall’esibizione della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”. Il repertorio ha alternato marce militari e celebri brani della tradizione classica e contemporanea. Quindi, la musica ha accompagnato la memoria con solennità e partecipazione.

L’unione tra gli studenti e la Fanfara ha dato forza al messaggio della serata. Legalità, unione sociale e memoria attiva sono diventati temi vivi, condivisi e vicini alla comunità.

Le note hanno richiamato i valori incarnati dal Maresciallo Mirarchi. Fedeltà, sacrificio e dedizione allo Stato hanno trovato spazio in un momento capace di parlare soprattutto ai giovani.

Plesso “San Leonardo” intitolato al Maresciallo Mirarchi

Nella mattinata di lunedì 1° giugno, le celebrazioni hanno raggiunto il momento più solenne con l’intitolazione del Plesso “San Leonardo” dell’Istituto Comprensivo “Sirtori” di Marsala alla memoria del Maresciallo Capo Silvio Mirarchi.

Alla cerimonia hanno partecipato il Prefetto di Trapani, S.E. Dott.ssa Daniela Lupo; il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Trapani, Col. Mauro Carrozzo; il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, S.E. Rev.ma Mons. Angelo Giurdanella; e la Sindaca di Marsala, Dott.ssa Andreana Patti.

Accanto alla vedova, la signora Antonella Pizzo, e ai figli Deborah e Valerio, erano presenti anche i parenti del Maresciallo Mirarchi arrivati da Catanzaro, città d’origine del militare. La loro partecipazione ha dato alla ricorrenza decennale un valore ancora più forte.

Durante la cerimonia, la famiglia e le autorità hanno scoperto la targa commemorativa. Da ora, il nome del Maresciallo Mirarchi resterà legato a un luogo di formazione dei giovani cittadini.

Successivamente, è stata deposta una corona d’alloro in memoria del Caduto. La corona è stata benedetta dal Vescovo di Mazara del Vallo e dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Sicilia”. Le note del Silenzio hanno accompagnato il raccoglimento dei presenti.

Una memoria che parla ai giovani

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Trapani, Colonnello Mauro Carrozzo, ha sottolineato il valore dell’intitolazione di un luogo di cultura e formazione agli eroi del quotidiano. Secondo il Comandante, questo gesto rappresenta un modo autentico per tramandare ai giovani i valori della legalità.

La presenza della signora Antonella, dei figli Deborah e Valerio e dei familiari giunti dalla Calabria testimonia un dato importante. Il sacrificio del Maresciallo Mirarchi non appartiene solo alla memoria privata. Al contrario, è patrimonio vivo della Nazione e della scuola che porterà il suo nome.

L’Arma dei Carabinieri ha rinnovato il proprio ringraziamento all’Istituzione scolastica, all’Amministrazione comunale e alla cittadinanza di Marsala. Tutti hanno condiviso con rispetto e commozione il ricordo di un fedele servitore dello Stato.

Il ricordo di Mirarchi resta quindi un messaggio forte per Marsala. La memoria non riguarda soltanto il passato. Infatti, diventa impegno quotidiano, esempio per gli studenti e richiamo concreto alla legalità.

Marsala ha vissuto due giornate intense, segnate da partecipazione, riconoscenza e senso delle istituzioni. Il nome di Silvio Mirarchi continuerà a parlare alle nuove generazioni attraverso la scuola, la comunità e il valore della memoria condivisa.


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