D’Alì non dovrà risarcire lo Stato italiano per danno di immagine: lo ha deciso la Corte dei Conti

redazione

D’Alì non dovrà risarcire lo Stato italiano per danno di immagine: lo ha deciso la Corte dei Conti

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mercoledì 03 Giugno 2026 - 18:00

L’ex senatore Antonio D’Alì non ha causato alcun danno di immagine allo Stato italiano. Lo ha determinato la Corte dei Conti, presieduta da Anna Luisa Carra, che ha respinto la richiesta del procuratore generale Pino Zingale. Alla luce di ciò, l’ex sottosegretario agli Interni del governo Berlusconi non dovrà versare la somma di un milione e 800 mila euro allo Stato italiano.

Com’è noto D’Alì è stato condannato nel 2022 con sentenza definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, al termine di un lungo iter processuale. Da tre anni e mezzo è detenuto presso il carcere milanese di Opera dove sta scontando la propria condanna (a sei anni).

I pubblici ministeri contabili avevano chiesto il riconoscimento del danno erariale all’immagine, con riferimento agli stipendi percepiti dall’ex senatore trapanese tra il 1994 e il 2006, nell’arco temporale in cui è stato ripetutamente eletto a Palazzo Madama con le liste di Forza Italia e Pdl.

La Corte dei Conti, accogliendo la tesi difensiva, ha scelto di non disporre il pagamento della somma richiesta, affermando che i reati sono stati consumati prima dell’entrata in vigore (07.10.2016) del codice di giustizia contabile.

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