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Frode nel Trapanese, Poste Italiane salva una cittadina da una truffa: bloccato bonifico da 6mila euro

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giovedì 12 marzo 2026 - 17:00

Truffa sventata alle Poste nel Trapanese

Trapani – Una truffa sventata alle Poste nel Trapanese grazie all’attenzione del personale dell’ufficio postale. Una cittadina della provincia si era infatti recata allo sportello per inviare del denaro necessario, secondo quanto le era stato detto, a sbloccare una presunta spedizione di grande valore ferma alla dogana.

Il raggiro ruotava attorno alla promessa di un pacco contenente 32 lingotti d’oro, che sarebbe stato destinato alla donna. Per riceverlo, i truffatori sostenevano che fosse necessario pagare alcune spese amministrative.

Quando la signora si è presentata in ufficio postale, accompagnata dalla figlia, ha chiesto di prelevare 6mila euro per effettuare un bonifico. A quel punto il personale di Poste Italiane ha notato l’anomalia dell’operazione e ha iniziato a fare alcune domande per capire meglio la situazione.

Truffa sventata alle Poste nel Trapanese: il raggiro dei falsi rappresentanti

Dai chiarimenti emersi allo sportello, i dipendenti hanno capito che si trattava di un tentativo di frode. La donna, infatti, era stata contattata telefonicamente da persone che si erano presentate come rappresentanti delle forze armate.

Secondo il racconto dei truffatori, alla destinataria sarebbe stato inviato un pacco con lingotti d’oro. Tuttavia, per poterlo ricevere, era necessario effettuare alcuni pagamenti per sbloccare la spedizione bloccata alla dogana.

Per rendere credibile la storia, i malintenzionati avevano anche inviato sms e immagini dei presunti lingotti, convincendo la vittima a effettuare già alcuni versamenti tramite altri canali.

Quando però la donna ha tentato di inviare un ulteriore pagamento tramite l’ufficio postale, il personale ha individuato il raggiro e ha immediatamente bloccato l’operazione, contattando le forze dell’ordine che sono intervenute sul posto.

L’allarme di Poste Italiane sulle frodi

Il caso conferma quanto siano sempre più diffusi i tentativi di truffa basati su telefonate, sms o messaggi online che promettono guadagni facili o consegne di oggetti di grande valore.

“I tentativi di frode sono indirizzati a tutti i target di età, non colpiscono solo le persone anziane – spiega Rudy Raniolo, responsabile Fraud Management Sicilia di Poste Italiane –. Raccomandiamo a tutti i cittadini di diffidare da contatti che promettono facili guadagni e di non fornire credenziali di accesso o dati relativi alle proprie carte di pagamento”.

In caso di sospetto, l’invito è quello di rivolgersi immediatamente al personale degli uffici postali, formato proprio per individuare i segnali di possibili comportamenti fraudolenti.

Il vademecum antifrode negli uffici postali della provincia di Trapani

Per aumentare la consapevolezza dei cittadini sui rischi delle frodi, Poste Italiane ha realizzato un vademecum antifrode che contiene indicazioni utili per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa.

L’opuscolo è disponibile online e viene distribuito negli uffici postali dotati di sala consulenza della provincia di Trapani, con l’obiettivo di fornire informazioni chiare sulle principali tipologie di raggiri.

Nel documento vengono spiegati i comportamenti da adottare quando si ricevono telefonate sospette, sms o email fraudolente, così da evitare di cadere nelle trappole dei truffatori.

Ulteriori consigli e indicazioni sono disponibili anche nella sezione dedicata alla sicurezza sul sito ufficiale di Poste Italiane.

Un episodio che dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale l’attenzione degli operatori e la collaborazione tra cittadini e istituzioni per prevenire e contrastare le truffe.


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