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Spaccio ai domiciliari, 44enne in manette: sequestrati cocaina e 4mila euro

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martedì 02 dicembre 2025 - 9:40

Spaccio ai domiciliari a Trapani, arrestato un 44enne

Trapani – Un nuovo caso di spaccio ai domiciliari ha portato all’arresto di un 44enne trapanese da parte dei Carabinieri della Compagnia di Trapani. I militari lo hanno trovato in casa con cocaina pronta alla vendita e migliaia di euro in contanti, nonostante fosse già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per un precedente reato legato alla droga.
Già a dicembre, infatti, il 44enne era finito in manette durante lo smantellamento di un bunker della droga nel rione Cappuccinelli. Nonostante ciò, secondo gli investigatori avrebbe ripreso l’attività di spaccio direttamente dalla propria abitazione.

Controlli mirati e sospetti confermati

Negli ultimi giorni i Carabinieri avevano raccolto diverse informazioni sul comportamento dell’uomo. Intorno alla sua abitazione notavano spesso visite rapidissime di persone diverse, un via vai ritenuto sospetto, tipico delle consegne di droga.
Durante un controllo volto a verificare la sua presenza in casa, i militari hanno osservato subito un forte nervosismo. Questo atteggiamento li ha convinti ad approfondire con una perquisizione domiciliare, passaggio decisivo per chiarire la situazione.

Spaccio ai domiciliari: cocaina nascosta in un vaso

La perquisizione ha confermato i sospetti degli operanti. Dentro un vaso, sotto una grande pianta, i Carabinieri hanno trovato quasi 17 grammi di cocaina ben occultata. Inoltre, hanno rinvenuto circa 4.000 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio.
Secondo gli investigatori, la somma appare compatibile con il presunto giro di spaccio ai domiciliari. I militari hanno quindi sequestrato sia la droga sia il denaro, ritenendoli legati all’attività illecita.

Dal domicilio al carcere

Dopo l’arresto, il 44enne è stato accompagnato in caserma per la compilazione degli atti. Successivamente è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida.
Al termine dell’udienza, il magistrato ha disposto per lui la misura cautelare della custodia in carcere, ritenendo grave la violazione degli arresti domiciliari e la reiterazione del reato.
L’Arma dei Carabinieri, anche attraverso controlli mirati come questo, continua a contrastare lo spaccio di stupefacenti sul territorio. Chi desidera approfondire l’attività istituzionale può consultare il sito ufficiale: https://www.carabinieri.it


 

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