Zangrillo “La Sicilia ha potenzialità che pochi territori in Europa possono vantare”

redazione

Zangrillo “La Sicilia ha potenzialità che pochi territori in Europa possono vantare”

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giovedì 29 Ottobre 2026 - 12:16

PALERMO (ITALPRESS) – “La Sicilia dispone di un patrimonio di risorse e di potenzialità che pochi territori in Europa possono vantare. Spetta alle istituzioni, a tutti i livelli di governo, creare le condizioni affinché queste opportunità si traducano in investimenti, crescita e occupazione stabile”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, nel videomessaggio rivolto ai partecipanti al Forum Ambrosetti dedicato allo sviluppo industriale e all’attrazione degli investimenti nell’Isola, che è in corso di svolgimento a Castello Utveggio a Palermo.

In apertura, il ministro ha ringraziato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per l’invito, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto: “Faccio i complimenti a lui e alla sua squadra per il lavoro profuso con il Think Tank Sicilia, che coinvolge istituzioni, imprese, università e centri di ricerca”.

Zangrillo ha sottolineato il ruolo strategico dell’Isola al centro del Mediterraneo, piattaforma naturale per gli scambi tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente, richiamando le eccellenze produttive siciliane e la capacità del sistema universitario e della ricerca di formare competenze qualificate.

“Abbiamo lavorato intensamente insieme alla Regione Sicilia – ha aggiunto – per fare in modo che la pubblica amministrazione possa sostenere la competitività e lo sviluppo dei territori”. Quattro le priorità indicate dal ministro: semplificazione, capitale umano, merito e digitalizzazione. “Ogni passaggio inutile, ogni procedura duplicata, ogni documento richiesto due volte è un costo per le imprese, è un freno per gli investimenti”, ha osservato, ricordando le 500 procedure semplificate in quattro anni. L’obiettivo è avere “un interlocutore unico, tempi certi, procedure più semplici”. 

Sul personale, Zangrillo ha richiamato le 800 mila assunzioni effettuate negli ultimi quattro anni nella pubblica amministrazione italiana e la riduzione dell’età media dei dipendenti, passata dai 52 anni del 2021 a 48.

“In Sicilia, come in tutto il Mezzogiorno, offrire opportunità qualificate nelle istituzioni significa anche essere capaci di trattenere i talenti”. Un impegno che passa anche dalla formazione: il ministro ha annunciato che la rete dei poli formativi territoriali arriverà anche in Sicilia, con un centro che coinvolgerà università, associazioni di categoria e imprese. Centrale anche il ruolo della dirigenza, chiamata a “essere leader del cambiamento”, valutare i collaboratori e accompagnarne la crescita professionale, superando la logica burocratica per fare spazio a una cultura orientata agli obiettivi.

Quanto al digitale e all‘intelligenza artificiale, il ministro ne ha evidenziato le possibilità di ridurre i tempi e rendere le amministrazioni più accessibili, “mantenendo sempre in capo alle persone la responsabilità delle decisioni e la capacità di esercitare quel giudizio che nessun algoritmo potrà mai sostituire”.

Infine, l’attenzione agli enti locali, soprattutto ai piccoli Comuni, che affrontano responsabilità rilevanti con organici ridotti e difficoltà nel reperire personale tecnico. “È proprio nelle realtà più piccole che si gioca il destino di un investimento”, ha sottolineato Zangrillo, ribadendo il valore del lavoro comune tra istituzioni, imprese e ricerca: “Nessuno da solo può pensare di guidare le molteplici trasformazioni che stiamo attraversando”.

-Foto tratta da video ministero Pubblica amministrazione-
(ITALPRESS).

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