Trapani, oltre 300mila euro persi per il “Dopo di Noi”: Anffas replica al sindaco Tranchida

redazione

Trapani, oltre 300mila euro persi per il “Dopo di Noi”: Anffas replica al sindaco Tranchida

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domenica 25 Ottobre 2026 - 11:45

Non si placa il confronto tra Anffas e l’amministrazione comunale di Trapani sulla perdita di oltre 300mila euro destinati ai progetti per le persone con disabilità. L’associazione respinge le critiche del sindaco Giacomo Tranchida e richiama l’attenzione sulle conseguenze che il mancato utilizzo delle risorse potrebbe avere per le famiglie.A intervenire sono i rappresentanti di Anffas nazionale, regionale e provinciale, rispettivamente Roberto Speziale, Antonio Costanza e Basilio Calabrese, che hanno indirizzato una comunicazione ufficiale al Comune di Trapani, capofila del Distretto sociosanitario D50. Al centro della controversia ci sono i finanziamenti previsti dalla legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, destinati a favorire percorsi di autonomia e soluzioni abitative per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Secondo Anffas, le spiegazioni fornite dall’amministrazione comunale non chiariscono adeguatamente le ragioni della perdita dei fondi. L’associazione contesta, in particolare, l’interpretazione secondo cui la presenza dei genitori rappresenterebbe un impedimento all’accesso alle misure di sostegno. La normativa, sottolineano i rappresentanti, punta anche ad accompagnare gradualmente le persone con disabilità verso una maggiore indipendenza quando i familiari sono ancora in grado di assisterle.

Un altro elemento evidenziato riguarda il ricorso a strutture residenziali tradizionali per alcune persone interessate dagli interventi, proprio mentre venivano meno le risorse destinate a promuovere percorsi di vita autonoma. L’associazione richiama inoltre la documentazione amministrativa relativa ai rapporti con la Regione Siciliana, sostenendo che il Distretto non avrebbe fornito risposte formali ad alcune comunicazioni e ai preavvisi di revoca dei finanziamenti. Le criticità, secondo Anffas, riguarderebbero anche gli interventi finanziati attraverso il PNRR. I ritardi nella definizione delle convenzioni avrebbero infatti ridotto il tempo disponibile per realizzare i progetti. Nella nota viene richiamata anche l’iniziativa “Abitare il Futuro”, che prevedeva la concessione gratuita di un immobile pubblico per sviluppare attività rivolte alle persone con disabilità. Una proposta che, secondo l’associazione, non avrebbe ricevuto una risposta adeguatamente motivata. Per superare le difficoltà e scongiurare ulteriori perdite di finanziamenti, Anffas chiede l’organizzazione urgente di un confronto istituzionale che coinvolga il Comune di Trapani, l’assessorato regionale competente, l’Asp e i sindaci del Distretto. L’obiettivo dichiarato è riportare l’attenzione dalle contrapposizioni politiche alle esigenze concrete delle persone con disabilità e dei loro familiari, individuando soluzioni capaci di garantire servizi, autonomia e piena tutela dei diritti.

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