Tornado, Marsala e Petrosino pronti per la ricostruzione: “Dalla Regione primi 5 milioni”

redazione

Tornado, Marsala e Petrosino pronti per la ricostruzione: “Dalla Regione primi 5 milioni”

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domenica 25 Ottobre 2026 - 07:56

A Marsala e Petrosino si è aperta la fase della ricognizione dei danni e della ricerca delle risorse per la ricostruzione dopo i devastanti tornado del 9 ottobre. I due comuni guidati rispettivamente da sindaci Andreana Patti e Giacomo Anastasi, non sembrano voler arretrare ed hanno messo subito le cose in chiaro in una conferenza stampa che si è svolta venerdì a Palazzo Municipale, presenti il Presidente del Consiglio comunale lilybetano Giovanni Maniscalco, il responsabile provinciale della Protezione Civile Antonio Parrinello e il preside dell’Alcide De Gasperi, Leonardo Gulotta.

In questa occasione si è fatto il punto sui ristori destinati a cittadini e attività commerciali colpiti dal maltempo, sulle procedure per lo smaltimento dei detriti, compresi quelli contenenti amianto, e sul rientro in classe degli alunni della scuola Alcide De Gasperi. Sul tavolo una stima complessiva dei danni che si aggira intorno ai 20 milioni di euro per i due comuni e la necessità di accelerare gli interventi, garantendo nel frattempo la continuità delle lezioni in sedi alternative. Dalla Regione giovedì sera è arrivata una prima delibera di disponibilità pari a 5 milioni di euro grazie ad un emendamento, mentre la Protezione civile ha avviato le procedure per quantificare i danni e individuare le risorse necessarie. Al momento secondo la Protezione Civile si tratta di fenomeni che richiedono una copertura da parte della Regione ma la strada verso il ritorno alla normalità richiederà tempo e, come hanno fatto sapere i due sindaci, non è detto che non ci si possa rivolgere a qualsiasi istituzione per la richiesta di somme adeguate, sia nazionali che europee.

La prima a parlare è la sindaca Patti: “Attiveremo in maniera coordinata una serie di procedure, per cui riteniamo di essere più chiari possibili e aggiornare la cittadinanza. Per quanto riguarda la stima dei danni ringrazio per il lavoro l’ingegnere Salvatore Guastella e il geometra Fabrizio Giacomarro del Comune di Marsala. Abbiamo attivato immediatamente il COC con la prefetta Daniela Lupo che ha aperto un tavolo con le forze dell’ordine, l’Asp, i Vigili del Fuoco, ognuno per il proprio ruolo. La Statale 115 era bloccata nella parte sud, completamente bloccata, coi passaggi a livello chiusi e quindi abbiamo attivato Enel e tecnici per ristabilire tutto. Abbiamo avuto una vittima, il signor Nino Fortunato, alcuni feriti in via di guarigione e miracolosamente illesi se non per qualche ferita i nostri bambini dell’Alcide De Gasperi. Il tornado è ancora in fase di classificazione, di tipo F/F3; i bambini erano 274 circa. Ringrazio ancora le insegnanti che hanno messo in salvo gli studenti. I danni sono stimati in 20 milioni di euro. Il tornado è successo il 9 ottobre, noi lunedì 11 abbiamo inviato la prima stima dei danni, anche per quanto riguarda i privati perchè l’Ufficio tecnico del Comune ha subito fatto una ricognizione in tal senso. Abbiamo due famiglie sfollate, le altre hanno trovato riparo autonomamente. Abbiamo garantito continuità scolastica ai bambini, alcuni sono presso l’Istituto delle suore di Santa Chiara, gli studenti della scuola media nell’ex scuola del Professionale di Strasatti e stiamo sistemando il plesso di Pastorella che sta per essere liberato. Stiamo facendo una scheda tecnica per capire quanto sono gli importi per riqualificare il plesso”.

Tra i tanti danni che la città di Marsala ha subito, la viabilità richiederà interventi per 294mila euro. “C’è l’impegno del Ministero dell’Istruzione per ricostruire la scuola, in una stima di 6 milioni e mezzo di euro per riqualificare l’esistente. Se ci danno la disponibilità finanziaria noi inizieremo la progettazione. Il tempo ci vuole ovviamente, anche perchè sono saltate tutti gli impianti. E’ stato deliberato un emendamento all’Ars di 5 milioni di euro per Marsala e Petrosino e da lì, con la Protezione Civile, con il dirigente regionale Salvo Cocina, abbiamo definito le procedure per l’utilizzo di queste prime risorse. Si pensa di fare come soggetto attuatore gli stessi comuni per avere il possesso diretto delle somme. E’ chiaro che questa è una prima copertura dei costi”, chiarisce la Patti.

Il sindaco di Petrosino ha specificato quanto richiesto dal proprio ente: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro come primo intervento. La priorità intanto è salvaguardare e tutelare la pubblica incolumità. Anche a Petrosino ci siamo mossi con una prima delibera per attivare lo stato di emergenza arrivato anche per noi qualche giorno dopo. Per noi la richiesta complessiva è di 10 milioni di euro, una stima ancora approssimativa che andrà ad essere puntualizzata nelle prossime settimane man mano che arriveranno le richieste di risarcimento dei danni subito per la parte privata“.

Il responsabile provinciale Antonio Parrinello ricorda la furia dei tornadi in Provincia di Trapani negli ultimi anni, quello a Pantelleria, dove è morto un Vigile del Fuoco, quello di Torretta Granitola dove sono state distrutte case, un’azienda, ha spostato auto. “Qui però c’è una novità rispetto al passato – afferma Parrinello -: gli eventi calamitosi sono stati due nello stesso giorno e sono penetrati nel territorio. Se fosse passato nella zona dei margi e di Capo Feto nessuno se n’è accorgeva, invece ha preso una scuola e un’azienda, l’Ecocentro, in pieno. Il fenomeno sta accadendo in tutti i mari, anche nel Mediterraneo che si sta surriscaldando. Quindi cosa possiamo fare? Innanzitutto censire gli edifici pubblici. Ormai la tecnologia ci permette di avere sistemi di allerta, come It alert che abbiamo già testato. In questo caso i tornadi li possiamo vedere qualche minuto prima che arrivano. La Regione dobbiamo dire, grazie all’aiuto dei comuni, si è attivata con tutti i suoi mezzi e nel giro di una settimana sono scattati gli stati di emergenza”.

Parrinello però, chiarisce come questa portata calamitosa sia stata valutata come regionale, per il momento, e quindi con una copertura da parte della Regione siciliana, ritenendo che le somme che metterà a disposizione siano sufficienti. Anche se i sindaci hanno fatto sapere di voler richiedere tutte le somme necessarie a vari livelli istituzionali, se ce ne fosse bisogno. Infine il preside dell’Alcide De Gasperi ha fatto sapere che il Ministro Valditara è in stretto contatto con la scuola e chiama frequentemente per avere aggiornamenti.

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