Schianto mortale tra Mazara e Marsala, “Petrosino farà la sua parte per quel tratto pericoloso”

redazione

Schianto mortale tra Mazara e Marsala, “Petrosino farà la sua parte per quel tratto pericoloso”

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lunedì 21 Settembre 2026 - 08:19

Il tragico incidente avvenuto lungo l’arteria che collega Mazara del Vallo e Marsala è costato la vita a una persona, il 47enne Francesco Giacalone, riaccendendo l’attenzione sulla sicurezza di uno dei tratti viari più trafficati e problematici della Provincia. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nelle comunità del territorio, mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro. L’ennesimo dramma della strada ripropone il tema della sicurezza lungo una direttrice percorsa quotidianamente da migliaia di automobilisti e più volte indicata dagli amministratori locali come particolarmente critica.

Il cordoglio del sindaco di Petrosino

Tra le voci che si sono levate dopo il tragico incidente c’è quella del sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi. “Il tratto di strada è tra i più pericolosi della Provincia e bisogna assolutamente fare qualcosa“, afferma il primo cittadino, sottolineando come la questione della sicurezza stradale non possa più essere rinviata.

L’autovelox fisso nel territorio di Petrosino

Anastasi ricorda che il Comune di Petrosino sta già intervenendo per quanto riguarda il tratto di propria competenza. “Noi stiamo intervenendo sul nostro tratto con l’installazione di un autovelox fisso, visto che la velocità è comunque uno dei principali motivi degli incidenti”, spiega. Il sindaco annuncia inoltre la volontà di illustrare nei prossimi giorni le misure concrete che l’Amministrazione comunale sta mettendo in campo per migliorare la sicurezza della viabilità locale e ridurre il rischio di nuovi incidenti.

La richiesta di un intervento strutturale

Secondo Anastasi, tuttavia, gli interventi dei singoli Comuni non bastano da soli a risolvere definitivamente il problema. “L’intervento davvero risolutivo sarebbe un’opera più strutturale da parte di Anas”, osserva il sindaco, facendo riferimento alla necessità di investimenti e soluzioni infrastrutturali capaci di aumentare gli standard di sicurezza lungo l’intero asse viario. Per il momento, però, prevale il dolore per una nuova vittima della strada. “Adesso purtroppo è il momento del lutto, a prescindere da tutto il resto”, conclude Anastasi.

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