La Commissione d’Indagine sulla gestione e sull’erogazione del servizio idrico del Comune di Trapani tornerà a riunirsi il prossimo 13 agosto, alle 8.30 in prima convocazione e alle 9 in seconda, a Palazzo Senatorio Cavarretta. All’ordine del giorno un unico punto: la proroga delle attività della Commissione. La richiesta arriva al termine di una stagione caratterizzata da diverse criticità nella gestione della rete idrica cittadina con il ricorso alla turnazione in diverse zone della città. Tra i nodi più rilevanti resta quello legato ai pozzi di Bresciana, infrastruttura strategica per l’approvvigionamento idrico del territorio. I guasti alla rete e le problematiche connesse all’alimentazione degli impianti hanno evidenziato la necessità di verificare il livello di affidabilità dell’intero sistema e la disponibilità di soluzioni alternative in caso di interruzioni.
Un altro capitolo riguarda la qualità dell’acqua. Nel corso dell’anno sono stati effettuati controlli e, in alcune circostanze, sono stati adottati provvedimenti temporanei che hanno limitato l’utilizzo dell’acqua per fini potabili in determinate aree. Anche questo aspetto rientra nel quadro più ampio delle verifiche sulla gestione del servizio. La Commissione potrebbe quindi utilizzare la proroga per approfondire non soltanto le singole emergenze, ma soprattutto i dati strutturali del sistema: “La Commissione d’inchiesta sul servizio idrico ha svolto finora un’attività di approfondimento e studio particolarmente proficua, che ha già consentito di acquisire elementi di rilievo. Restano, tuttavia, alcuni aspetti da approfondire e ulteriore documentazione da acquisire per poter definire compiutamente il quadro e predisporre la relazione conclusiva”.
La dichiarazione è di Maurizio Miceli, il quale continua: “Le numerose incombenze degli uffici e la carenza di personale hanno inevitabilmente inciso sui tempi di acquisizione degli atti. Abbiamo ritenuto doveroso non sovrapporre le esigenze della Commissione alle attività necessarie a garantire la continuità del servizio idrico. Per questa ragione proporrò ai componenti della Commissione una breve proroga dei lavori, con l’obiettivo di concluderli, auspicabilmente, entro il mese di settembre. Intendiamo completare le ultime audizioni, acquisire la documentazione ancora attesa e svolgere i necessari approfondimenti, nel rispetto della riservatezza che caratterizza l’attività della Commissione, per arrivare a una relazione finale seria, completa e fondata sui dati acquisiti“.
La questione, dunque, non riguarda soltanto la disponibilità di acqua, ma la capacità complessiva della rete di garantire continuità, qualità ed efficienza del servizio, soprattutto nei periodi di maggiore domanda e di siccità. La proroga della Commissione presieduta dal consigliere Maurizio Miceli consentirà di proseguire l’acquisizione di elementi e documentazione. L’obiettivo sarà quello di ricostruire in maniera organica il funzionamento del servizio e individuare eventuali criticità strutturali, distinguendole dalle situazioni contingenti. Un lavoro che potrebbe fornire al Consiglio comunale una base documentale utile anche per valutare gli interventi necessari a rendere la rete più stabile e meno esposta agli effetti di guasti, riduzione delle disponibilità e interruzioni delle principali fonti di approvvigionamento.