L’annosa vicenda delle Muciare di Bonagia torna ad animare il confronto politico a Valderice. I consiglieri comunali del gruppo consiliare “La Scelta per Valderice” Di Gregorio, Baiata, Blunda, Catalano e Palermo hanno presentato un’interrogazione rivolta al sindaco, chiedendo chiarezza sul futuro delle storiche imbarcazioni della tradizione marinara e sul mancato rispetto dell’impegno, assunto all’inizio del secondo mandato amministrativo, di trasferirle dall’attuale collocazione in piazza Tonnara. Secondo i firmatari, la sistemazione delle Muciare all’interno della cosiddetta “pergotenda” rappresenta un errore che continua a penalizzare uno dei luoghi più rappresentativi del borgo marinaro. La struttura, sostengono, altera il pregio architettonico della piazza e ne limita la naturale vocazione di spazio pubblico destinato all’incontro dei cittadini, alle manifestazioni, alle processioni religiose e alle esigenze logistiche della Tonnara, oltre a compromettere la funzionalità dell’area in vista dello sviluppo del futuro porticciolo turistico.
Nell’interrogazione viene ricordato come, circa tre anni fa, in occasione dell’avvio del secondo mandato, il sindaco avesse riconosciuto l’inopportunità della scelta, annunciando la volontà di procedere alla riallocazione delle antiche imbarcazioni. Un impegno che, evidenziano i consiglieri, non trova però alcun riscontro nel Piano triennale delle opere pubbliche recentemente trasmesso al Consiglio comunale, nel quale non compare alcun intervento destinato allo spostamento delle Muciare. L’opposizione richiama inoltre l’attenzione sulle condizioni di conservazione delle storiche barche, denunciando il progressivo deterioramento del fasciame e lamentando l’assenza di un vero intervento di restauro, ritenuto ormai non più rinviabile per preservare un bene identitario della memoria marinara locale. Tra le proposte avanzate torna anche quella, già prospettata nel 2019, di trasferire le Muciare nell’area retrostante il malfaraggio della Tonnara, all’interno della particella catastale n. 223 del foglio 4, un’area demaniale regionale classificata come “salina”. I consiglieri chiedono all’Amministrazione se intenda riattivare l’interlocuzione con l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente per ottenere la disponibilità del sito e procedere alla sua eventuale acquisizione da parte del Comune.
L’interrogazione affronta infine anche gli aspetti amministrativi relativi alla realizzazione della pergotenda, domandando se i lavori siano stati definitivamente conclusi, se sia stato redatto il certificato di regolare esecuzione e se sia stato effettuato il previsto collaudo. Con questo atto ispettivo, l’opposizione sollecita dunque una presa di posizione chiara dell’Amministrazione comunale, riportando al centro del dibattito una questione che, a distanza di anni, continua a dividere cittadini e istituzioni. Sul destino delle Muciare, simbolo della tradizione marinara di Bonagia, si attende ora la risposta ufficiale del sindaco, chiamato a chiarire se l’impegno assunto in passato sia ancora tra le priorità dell’azione amministrativa.